Duomo, 9 varchi per lo show e un corridoio per i fedeli

Il piano sicurezza per il concertone di Radio Italia Sala: «Solo 23.500 in piazza sono pochi, mi dispiace»

Chiara Campo

«Certo il momento è difficile, ma 23mila persone sono un po' poche. Non per scaricare sulla questura e la prefettura, è chiaro che qui noi non possiamo che stare alle indicazioni, però obiettivamente il numero è ben sotto alle attese e mi dispiace». Sono per l'esattezza 23.500 gli spettatori che saranno ammessi domenica in piazza Duomo al concertone di Radio Italia, capienza massima decisa mercoledì al tavolo per l'ordine e la sicurezza sulla base delle direttive imposte dal ministro dell'Interno Marco Minniti e che il sindaco ieri mattina a caldo ha criticato. Più tardi Beppe Sala ha precisato che il Comune si adegua, «se il ministero ritiene che sia meglio fare così, è meglio fare così, in questo momento c'è poco da discutere. Ci stiamo preparando per capire cosa fare se arrivano più persone perché questo è il vero problema. Questa è una fase delicata, se sei molto rigoroso c'è il rischio di cedere al terrorismo, se non lo sei e succede qualcosa non sei stato prudente». A domanda se sia meglio vista la situazione evitare gli eventi di piazza e utilizzare i piccoli stadi per ragioni di sicurezza replica «forse sì, in ogni caso cerchiamo d fare in modo che Milano continui a rimanere nella considerazione generale una città sicura, questo ha un impatto fortissimo sul turismo».

Domenica a partire dalle 19 e 45 si alterneranno sul palco Alessandra Amoroso, Benji & Fede, Andrea Bocelli, Emma, Francesco Gabbani, Giorgia, J-Ax e Fedez, Fiorella Mannoia, Nek, Samuel, Umberto Tozzi, Elodie-Lele e Anastacia. L'anno scorso, secondo gli organizzatori, tra piazza e dintorni si arrivò a centomila persone. L'assessore alla Sicurezza, Carmela Rozza, ha già rivolto un appello a collaborare, presentandosi in largo anticipo per essere certi di rientrare nei 23.500 fortunati - che saranno conteggiati con il contapersone e controllati uno a uno con il metal detector - e a non forzare gli ingressi: «Chi non riuscirà ad entrare in piazza non insista e non crei assembramenti».

La risposta di cittadini e non si conoscerà solo dal vivo, lo show richiamerà soprattutto i giovanissimi. Il Comune d'intesa con la prefettura ha già predisposto i controlli dei vigili ai varchi. Ci saranno nove punti di accesso (solo otto in realtà quelli a disposizione del pubblico, uno dietro al palco per chi arriva da piazza Diaz è solo di servizio). Rispetto alla Filarmonica in Duomo domenica scorsa i varchi saranno più distanti dalla piazza, per impedire la visuale del palco e scoraggiare chi rimane fuori a fermarsi. Diciotto le vie di fuga, lasciate sempre libere per il passaggio eventuale dei mezzi di soccorso. E tra lo spazio occupato dal palco e dagli impianti tecnici, l'area riservata al pubblico sarà poco più di un quarto della piazza. Da piazza Fontana, lungo via Arcivescovado, sarà creato invece un corridoio per consentire per tutto il giorno l'accesso ai fedeli e ai visitatori in Duomo. La piazza sarà bonificata presumibilmente intorno alle 11 del mattino: le persone all'interno saranno invitate ad uscire e presumibilmente verso le 13 si inizieranno a conteggiare gli accessi (ma la questura fisserà i tempi precisi in queste ore). Nell'ordinanza firmata dal sindaco sarà anticipato già alle 8 del mattino il divieto di vendere o introdurre alcolici da asporto, bottiglie di vetro, lattine, bombolette spray, petardi. All'inizio dello spettacolo uno speaker illustrerà le «uscite di sicurezza» agli spettatori, sul modello dei voli aerei.