Tra il Duomo e Sant'Ambrogio, le celebrazioni fino a domenica

Natale con i tuoi, Pasqua con chi vuoi, e a volte anche i fedeli che si presentano in chiesa la notte di Natale, dimenticano la Veglia pasquale, che invece è il momento più importante dell'anno, con una liturgia ricca e solenne capace di risollevare in musica gli animi più sfiduciati. La notte tra il sabato e la domenica si festeggia la Resurrezione di Gesù, tre giorni dopo aver fatto memoria della sua passione e della sua morte in croce.

Naturalmente si possono seguire le celebrazioni in parrocchia, ma per chi desiderasse una messa speciale, il Duomo e Sant'Ambrogio sono i luoghi più adatti. Coloro che sono legati al rito romano, possono partecipare alle celebrazione di Santa Maria delle Grazie (La Veglia pasquale in Duomo è alle 21, per la Messa della domenica l'appuntamento è alle 11: in entrambi i casi celebra il cardinale Angelo Scola. Stessi orari in sant'Ambrogio, dove celebra monsignor Erminio De Scalzi. Anche a Santa Maria delle Grazie la Veglia è alle 21).

Il Triduo pasquale, iniziato ieri con la lavanda dei piedi e la Messa in coena Domini (che fa memoria dell'istituzione dell'Eucaristia) continua con celebrazioni di grande importanza. Oggi, Venerdì Santo, si celebra la Passione del Signore (alle 15 in Sant'Ambrogio, in Duomo alle 17,30 e alle 18,30 alle Grazie): si riprende la lettura del Vangelo dal punto in cui era stata interrotta il giorno precedente e si prosegue fino al momento della sepoltura del Signore. Al momento della morte, in Duomo si spegneranno tutte le luci. Nel rito ambrosiano, oggi, Venerdì santo, è giorno aliturgico: non solo non si celebra la Messa ma non si riceve neppure la Comunione (che invece si riceve nel rito romano). L'Eucaristia giovedì sera è stata riposta in un transetto laterale, in cui i fedeli possono andare ad adorarla, nell'attesa della celebrazione della Risurrezione. La Basilica di Sant'Ambrogio, questa sera, rimarrà aperta fino alle 22 per la preghiera dei fedeli e per le confessioni. Anche nel Sabato santo, le confessioni proseguiranno per tutta la giornata.

Domani è possibile partecipare anche a un incontro interreligioso, organizzato dai City Angels in Stazione Centrale insieme con i senzatetto. L'appuntamento è in piazza Duca d'Aosta, di fronte all'hotel Gallia. Si inizierà alle 14 con una preghiera a cui prenderanno parte esponenti di varie religioni. Tra i presenti Franco Buzzi, prefetto dell'Ambrosiana, gli imam Abdallah Tchina e Mohsen Mouelhi, Davide Piccardo, presidente della Comunità islamica, Daniele Nahum, Comunità ebraica, Julim Barbosa, pastore della Chiesa pentecostale, Giuseppe Platone, pastore della Chiesa valdese, padre Ambrogio Mahar, sacerdote della Chiesa ortodossa russa, Giovanna Giorgetti, Comunità buddista tibetana, Prabu Das, Hare Krishna. Presenti anche Templari cattolici. La preghiera culminerà con il Padre nostro, recitato insieme da tutti gli esponenti religiosi e da tutti i presenti, che si terranno per mano.

Musica e parole nella Basilica di San Satiro, che oggi alle 12 e 45 proporrà un lavoro su Nicodemo con un sottofondo musicale. Stasera alle 19, all'Auditorium di largo Mahler, l'Orchestra Sinfonica di Milano “Giuseppe Verdi” propone la Passione secondo Matteo di Bach. Sul palco, anche il Coro di Voci Bianche de laVerdi.