DURANTE LE FESTEManca sangue L'appello dei centri «Venite a donare»

La città che si svuota, gli eccessi alimentari che tengono lontani i donatori dall'appuntamento con i centri trasfusionali per non sentirsi «sgridare» per le impennate del colesterolo: da sempre il ponte di Natale è un momento critico per l'approvvigionamento del sangue necessario al sistema sanitario milanese.
Per questo un appello ad una mobilitazione straordinaria è stato lanciato dai vertici di diverse associazioni di donatori. Il dg di Avis Milano Sergio Casartelli ha invitato «tutti quelli che lo possono fare, a dare una mano in questo periodo». «Siamo sempre aperti, tranne il giorno di Natale, a Santo Stefano e il primo dell'anno», ha detto durante un incontro nella sede Avis di Lambrate con il presidente della Regione Roberto Maroni. Casartelli ha poi riferito che il numero dei donatori tra la sede Avis e il punto di donazione del Niguarda nel 2013 sono aumentati di circa un migliaio rispetto al 2012. Un dato positivo che va però a compensare la netta diminuzione delle donazioni nelle aziende raccolte con l'unità mobile. «Con la chiusura di molte imprese e i lavoratori in cassa integrazione queste donazioni, normalmente 4000 all'anno, sono dimezzate».