E anche il candidato popolare di Legnano appoggia il centrodestra e il leghista Fratus

Nessun apparentamento, ma un endorsement personale firmato da Guidi

Anche a Legnano il candidato popolare, Luciano Guidi, si schiera per il centrodestra, che sostiene il leghista Gianbattista Fratus. Un accordo tecnico non c'è, ma l'endorsement dell'esponente di Lombardia popolare è chiarissimo. E rafforzato da quello di una delle due liste che lo sostenevano, i Giovani popolari di Legnano: «Anche questa volta condividiamo il pensiero del nostro leader Luciano Guidi, e ci esprimiamo a favore del candidato della Lega Nord, Gianbattista Fratus» dicono i giovani popolari. Guidi aveva spiegato le ragioni del suo appoggio. Le cose in comune con Fratus: «Animo liberaldemocratico, condivisione dell'esperienza in Regione Lombardia, opposizione a Centinaio per 5 anni, presenza in città metropolitana in una coalizione di centro destra». La candidata civica Ornella Ferrario, che al primo turno è arrivata terza con un lusinghiero 14%, non ha stretto apparentamenti. Guidi, fra l'altro, era l'unico consigliere popolare in Città metropolitana. Fra i verdetti del primo turno c'è la fine di questa rappresentanza di «Lombardia popolare» a Palazzo Isimbardi. Se Guidi avesse stretto un accordo col centrodestra, in caso di vittoria di Fratus avrebbe potuto confermare il suo seggio nell'ex Provincia, ma evidentemente fra i «Popolari» non tutti erano d'accordo. Fratus comunque incassa l'appoggio. Come incassa il sostegno dei big del centrodestra, il segretario leghista Matteo Salvini e la coordinatrice regionale azzurra Mariastella Gelmini, che saranno a Legnano domani. E per sostenere Fratus, a Legnano è già arrivato anche il governatore Roberto Maroni. «Legnano è una città importante - commenta - spiega Fratus - L'esito del primo turno ha dato un risultato preciso, il fallimento dell'amministrazione uscente, anche andando a vedere i voti degli assessori uscenti l'esito è quello». Fratus però resta molto cauto. «Li abbiamo superati di parecchio, sette punti non sono pochi, questo mi ha dato più coraggio, ma oggi siamo al punto zero e io l'avversario lo rispetto sempre. Si parte da zero». La campagna elettorale non conosce sosta: «Sto girando tutta la città a piedi - dice Fratus - ho dato del mio meglio, come tutti i nostri candidati, e in ogni caso non avremo niente da rimproverarci. Abbiamo lavorato tutti per un obiettivo comune. C'è stata una grande compattezza che ci ha dato la forza di andare avanti. Mi è molto piaciuto il clima che si è creato, abbiamo scritto il programma insieme e abbiamo fatto insieme questa battaglia. Spero di riuscire a mantenere questo clima se dovessimo vincere, perché per amministrare una città si ha davvero bisogno di tutti».

Intanto, a conferma di un asse fondato sul modello lombardo, la candidata popolare di Magenta, Chiara Calati, ha ottenuto e continua a ottenere il sostegno leale della Lega, a partire dal vicepresidente del Consiglio regionale Fabrizio Cecchetti.

AlGia