E anche in Regione nuova formazione

I due ex pd Rosati e D'Avolio pronti a unire le forze con Cremonesi (Sel)

Alberto Giannoni

Riecco la sinistra al Pirellone. Dopo la stagione del Pd egemone a sinistra e capace di tenere insieme tutto (e il contrario di tutto), con la crisi del renzismo tornano a comparire forze organizzate nei palazzi della politica, dalla Regione agli enti locali. Si rivede il rosso dei fasti elettorali Pci, si leggono citazioni di Enrico Berlinguer, si declinano suggestioni e prospettive laburiste, si guarda ai leader europei della sinistra non liberale. Inutile dire che questi movimenti segnano la fine del Pd per come l'ha concepito Matteo Renzi. E in effetti scissioni, dimissioni, addii sono all'ordine del giorno, in questa fase di riflusso sancito dalle batoste al referendum e alle Comunali. Uno dei primi a salutare la compagnia è stato il deputato europeo Antonio Panzeri. Ma fra i «pionieri» di questa nuova fase si possono annoverare anche l'ex segretario cittadino Francesco Laforgia, che oggi è capogruppo alla Camera, e la deputata milanese Eleonora Cimbro. Anche al di là di Milano però si segnalano movimenti, come quelli del sindaco di Pavia Massimo Depaoli.

In Regione potrebbe essere matura, con tre consiglieri, la nascita di un gruppo consiliare alla sinistra del Pd, che vedrebbe la luce come frutto dell'incontro fra il Campo progressista di Giuliano Pisapia e l'Mdp di Massimo D'Alema, Pierluigi Bersani e Roberto Speranza. Le due iniziative non sono coincidenti. I primi, gli uomini di Mdp, sono in gran parte ex esponenti del Pd usciti dal partito prima dell'ultima stagione congressuale, in polemica con il segretario. Gli altri, esponenti del Campo progressista, sono di norma estranei alla storia del Pd, e arrivano semmai dalle esperienze di Sinistra, ecologia e libertà. Nella attuale fase politica queste forze si stanno unendo a sinistra del Pd o in funzione anti-Pd.

Erano una manciata i consiglieri a disagio nel Pd renziano. Il capogruppo regionale Enrico Brambilla è diventato coordinatore della mozione di minoranza di Andrea Orlando al congresso. E rimasto nel partito, come un altro critico, Agostino Alloni. A Mdp ha invece aderito, dopo il congresso Pd, il consigliere Onorio Rosati, ex segretario della Cgil milanese, un mondo che nel Pd era ormai molto a disagio. Con lui anche Massimo D'Avolio. Segue il percorso di Pisapia un'altra consigliera, Chiara Cremonesi, eletta in Regione col Sel. Insieme, i tre potrebbero formare un gruppo consiliare che ormai sembra in dirittura d'arrivo.