E Delpini arriva a sorpresa con il Rosario e Michelangelo

Sabrina Cottone

«A questa morte si appoggia chi vive» si legge nell'immaginetta della Pietà Rondanini (nella foto, un particolare) che Mario Delpini, arcivescovo eletto di Milano, regala nei santuari mariani. Li raggiunge a sorpresa, e non per dispetto, ma perché così la preghiera rimane raccolta. Come a Luino, o al Santuario della Punta di Maccagno, le tappe degli ultimi giorni. Incontri intimi, la recita del Santo Rosario con qualche decina di persone e poi la preghiera che don Mario, come continuano a chiamarlo in molti, ha composto personalmente per questo pellegrinaggio sulle tracce di Maria nella grande Diocesi ambrosiana.

Come simbolo, e così non ha scontentato nessuno, monsignor Delpini non ha scelto nessuna delle tante immagini della devozione e dell'arte lombarda. Sulla cartolina della preghiera c'è la Pietà Rondanini, l'ultima opera di Michelangelo, che continuò a sbozzare il marmo nella ricerca estenuante di una fusione tra i corpi di Gesù e della Madre. Lavoro degli ultimi dieci anni di vita e fino a pochi giorni prima della fine, (...)