E la gente fa la guardia contro le occupazioni

Muri scrostati, aiuole abbandonate, scale buie che con il tempo diventano ricettacolo di rifiuti. Sono scene di ordinario degrado al Lorenteggio, dove le case popolari del Comune e dell'Aler sono diventate terra di nessuno. O meglio, terra di abusivi. Perché quelle vuote vengono continuamente occupate da stranieri e italiani ai quali gli alloggi non sono stati assegnati. Gli interventi delle forze dell'ordine si sono fermati e così, mese dopo mese, la situazione è diventata esplosiva. Sono 40 le famiglie che occupano abusivamente gli appartamenti del civico 181 di via Lorenteggio. Cinque quelle che si sono insediate al numero 179. Ma ce ne sono altre anche nella vicina via Giaggioli, mentre in largo Gelsomini ci pensano gli abitanti a difendere le trenta case ancora vuote. Sventano gli «attacchi» dei nomadi spiandoli, chiamando la polizia non appena sentono il rumore delle serrande divelte. «Non ne possiamo più. Da un paio di anni la situazione è fuori controllo» - attacca Patrizia Malcisi, responsabile del comitato di quartiere che recentemente ha raccolto le firme per chiedere al Comune di mettere in sicurezza almeno il parcheggio. «Non è stato fatto nulla - racconta -. L'unica novità è un limitatore di altezza che impedisce l'ingresso delle roulotte». Le emergenze, da queste parti, sono molte. Riguardano il degrado dei palazzi, ovviamente. Ma anche l'incolumità dei residenti, costretti a chiudersi in casa perché hanno paura. Dei vicini di pianerottolo che vivono nella più assoluta illegalità. Ma anche dei rom e delle persone senza fissa dimora che si accampano nei giardinetti di largo Giambellino impedendo agli anziani di usufruire degli spazi verdi. «Nel nostro palazzo ci sono 30 case ancora vuote - prosegue la donna -. Non vengono assegnate perché non sono a norma e l'Aler non ha i soldi per ristrutturarle. Quelle ai piani più bassi vengono prese di mira praticamente ogni giorno». E senza la sorveglianza speciale degli altri inquilini sarebbero già occupate da mesi. Proprio come gli appartementi di via Lorenteggio 181 che da anni ospitano famiglie di rom.