E l'ex assessore si ricandida «Hanno tolto pure il Natale»

Maurizio Cadeo, ex assessore al'Decoro urbano della giunta Moratti, si candida nella lista di Fratelli d'Italia per tornare a Palazzo Marino. Aveva nostalgia della politica?«A dire il vero non l'ho mai abbandonata, ho fatto anche un passaggio al Ministero della Difesa a Roma e ho sempre seguito con passione quello che succedeva a Milano».E cosa non l'ha appassionata della gestione Pisapia?«Hanno abbandonato, credo per questioni ideologiche, tanti progetti nati in quegli anni, come i raggi verdi per recuperare aree degradate. Persino le feste di Natale sono state trasformate nel Biancoinverno, come se fosse offensivo pronunciare la parola Natale. Sparito anche il festival delle luci Led, era un'occasione straordinaria per le scuole di design».Da assessore aveva ideato con la Moratti il Bikemi. Pisapia ha esteso le stazioni e le bici in condivisione, promosso almeno su questo?«Ma ha voluto far diventare anche l'opportunità del bike sharing in un obbligo. Ognuno deve essere libero di muoversi come vuole, non bisogna fare la guerra alle auto con ticket, multe, divieti. Peraltro lo sviluppo di piste ciclabili è stato irrazionale». Il candidato sindaco del centrosinistra, Giuseppe Sala, è stato il vostro city manager. Che ricordo ne ha?«Probabilmente è un buon manager, ma non basta per essere un buon sindaco se non hai sensibilità politica, non si possono ridurre la vita e le esigenze dei cittadini ad un masterplan».Parisi sta riscattando la vostra giunta, avete perso nel 2011 ma sta ricordando che Expo, il nuovo skyline, le metrò nascono dal passato. É una consolazione?«In questi anni sindaco e giunta hanno tagliato nastri senza mai ricordare chi aveva messo in cantiere i progetti, figuriamoci, invitare gli ex sindaci Moratti e Albertini. E hanno stortato i nostri interventi in versione tassativa. Non solo Bikemi. Ecopass, da ticket ecologico è diventato Area C, una tassa sul traffico. Neanche sulle multe sono mossi dal rispetto della legalità, basta vedere il posizionamento degli autovelox: sono palesemente indirizzati a fare cassa. Tutto ciò deve finire. Anche la Cosap deve tornare ai livelli del 2011, bisogna venire incontro alle imprese, non vessarle».ChiCa