E le mamme le cantano alla giuntaIl parco è in mano allo Zam: le famiglie protestano in musica

Se l'indignazione e la rabbia non bastano, potrà fare miracoli l'ironia? Si sono chieste le intraprendenti «Mamme del parco delle Basiliche», così si fanno chiamare, autrici di una canzone e di un videoclip che sarà su you tube tra una settimana. Il problema? Sempre il solito, l'occupazione abusiva della scuola media di via Santa Croce, presa più di un anno fa dagli autonomi dello Zam, che sta creando disagi, degrado, una situazione insostenibile nel Ticinese. Davanti a piazza Sant'Eustorgio, infatti, accade di tutto: il ristorante e la discoteca abusiva, gestita dagli occupanti, vendono alcolici ai ragazzini, la situazione igienico sanitaria è pessima, per non parlare dei murales che deturpano i muri della piazza medioevale. A niente è valso lo sforzo dei residenti, guidati da Massimo Cacciari, che si sono costituiti in comitato e che continuano a denunciare quest'enclave di illegalità nel centro cittadino e in una zona di passaggio turistico. Ora le mamme, in una maniera molto originale, hanno provato a dire la loro. «...Care mamme non possiam/Dare multe a questo Zam/E l'assessore viene di notte/del bon ton lui se ne fotte/ha un'idea balzana in testa/dare il parco ai punkabbestia...ecco arrivano le mamme/dan manforte anche le nonne/scappellotti pim pum pam/tante sberle a questo Zam/delle mamme c'è la ronda/la canzone si diffonda…» recita una parte del testo, scritto e musicato in collaborazione con il rapper Neuro.
«Il silenzio della giunta Pisapia e dei suoi assessori - spiega Irina - ci preoccupa, bisogna stimolarli a intervenire o si rischia di far restare questo gruppo di violenti lì fino al 2016». Irina e Svetlana sono di religione ortodossa: «A Kiev sarebbe inconcepibile offendere una chiesa in questo modo, deturpando i muri della piazza» spiega indicando i murales che corrono lungo il muro che delimita lo Zam. Da Sant'Eustorgio partono i pullman turistici: «Ma che biglietto da visita offriamo agli stranieri?» si chiede Svetlana.
Armate di buone volontà e di una discreta dose di ottimismo le mamme credono che il videoclip servirà a smuovere le coscienze, e i mezzi, della giunta arancione: «Pensiamo che dopo aver visto questo clip, che girerà nelle scuole, i politici ci ripenseranno e faranno sgomberare l'edificio». E la pia illusione: «Speriamo che la musica faccia il miracolo e che gli autonomi traslochino altrove». Poi si torna alla realtà: «Se il sindaco non farà sgomberare questa scuola - l'affondo della signora Elena, che da 80 anni vive nel quartiere - non verrà certamente rieletto».