E la mini Imu costa in media altri 59 euro

È stata cancellata la data del primo acconto (16 gennaio) delle tasse sulla casa. E il governo ha demandato ai singoli Comuni la facoltà stabilire scadenze e rate, assicurando la possibilità di pagare in due rate o in un'unica soluzione (16 giugno). Resta, comunque, una certezza: il 24 gennaio è la scadenza per il pagamento della mini Imu 2013, che peserà mediamente 33 euro a famiglia in Italia, con una punta proprio a Milano. Nel capoluogo lombardo si pagherà 59 euro a Milano (43 euro a Roma). Questo paradossale adempimento - il caso di pagamento di un tributo che è stato già abolito - a Milano è dipeso anche dalla sciagurata scelta del Comune, che ha tentato quello che poi si è rivelato un azzardo: aumentare le aliquote per ottenere più trasferimenti dallo Stato. Il sindaco Giuliano Pisapia ha parlato per mesi di «aumenti virtuali» che non sarebbero ricaduti sui cittadini. Ma dopo la cancellazione della seconda rata il governo ha chiarito che solo una parte degli aumenti approvati dai Comuni nel 2013 sarebbe stato compensato dallo Stato: il resto, dai cittadini.