E oggi arriva Flegetonte il caldo schizza a 40 gradi

Pronto il piano di intervento del Comune per un'estate che già si preannuncia torrida

Qualcuno l'ha chiamato Flegetonte, nome che ricorda un po' un «flagello» e per una decina di giorni infierirà su Milano e sul nord Italia con una stagione che qualche allarmista si è affrettato a dichiarare uguale a quella del 2003, l'incubo asfissiante che in alcuni paesi europei, vedi il Portogallo, fu addirittura causa di una crisi politica.

L'estate è l'estate e se non fa caldo, che estate è! «Diciamolo subito: luglio e agosto 2015 non saranno come quelli del 2003, al massimo come il 2012. Uso una metafora: se l'estate 2003 fu un giro d'Italia con un ciclista in fuga, arrivato grondante da solo, il 2012 è un ciclista che ha vinto la volata degli inseguitori» specifica Andrea Giuliacci del centro metereologico Epson. Fino al 10 luglio si stanzierà un caldo terrorista, proveniente dall'interno dell'Africa del Nord, con temperature che arriveranno anche a 40 gradi in centro città. «La colonnina del termometro sale gradualmente giorno dopo giorno e con essa anche l'afa, perché l'anticiclone, passando dal Mediterraneo, raccoglie sul mare una “nuvola” umida». A questi momenti d'apice si susseguiranno giorni di temporali rinfrescanti.

Il ministero della Salute e la protezione civile hanno dichiarato codice arancione fino a stasera, «ma per il fine settimana è previsto il rosso, ovvero la massima allerta per cui abbiamo aumentato da ieri i nostri mezzi d'intervento del 10% sia in città che a Expo» dichiara Giovanni Sesana, responsabile della centrale operativa del 118. Come si manifesta un colpo di calore? La pelle si arrossa, è molto secca e calda per l'assenza di sudorazione, il battito cardiaco accelera, si verifica un mal di testa pulsante a cui possono seguire vertigini, nausea, stato di confusione e di incoscienza.

Gli anziani, i bambini da 0 a 4 anni, le persone non autosufficienti, quelle con malattie croniche sono i soggetti più deboli per i quali valgono due o tre regole fondamentali: non uscire di casa nelle ore centrali della giornata, vestire abiti leggeri e tessuti in fibre naturali, non tenere l'aria condizionata troppo bassa per non creare uno sbalzo eccessivo tra l'esterno e l'interno, cercare di passare qualche ora a contatto con il verde, naturale stemperatore del senso di afa, infatti il calore che si registrerà in piazza San Babila non sarà certo quello che si può sentire all'interno del parco Lambro. Come ogni anno il Comune mette in atto interventi di tipo assistenziale per gli ammalati o le persone deboli, interventi che si possono attivare chiamando lo 020202. Saranno utilizzati spazi ricreativi, più di un centinaio, in tutta la città, per non lasciare i più fragili a se stessi. Domani partiranno le iniziative dell'ormai tradizionale «Festa del Vicinato» nei quartieri della città, da Bruzzano alla Barona passando per Baggio, Crescenzago.

Il programma messo in atto dall'assessore alle politiche sociali Pierfrancesco Majorino cerca di coprire al massimo il territorio. In un'estate s'aggirano intorno ai 25mila gli interventi assistenziali effettuati da giugno a settembre, come la consegna dei pasti a domicilio. Per il piano estivo, volto a contrastare i malesseri del caldo, dovuti anche a solitudine e emarginazione, il Comune investe una cifra che si aggira intorno ai 500mila euro.