E ora la badante «garantita» si trova anche in farmacia

Federfarma e Openjobmetis inaugurano il servizio per anticipare l'emergenza ed evitare l'isolamento

Elena Gaiardoni

«Stiamo partendo per le vacanze. Abbiamo bisogno di una badante per la nonna». Una volta era una domanda che si poteva rivolgere al parroco, oppure all'amica di fiducia o all'assistente sociale. Adesso c'è un nuovo referente: il farmacista. «La farmacia è un luogo di confessione di tanti problemi, che riguardano sia la salute personale che la salute pubblica» spiega Annarosa Racca, presidente di Federfarma Lombarda.

Se hai bisogno di una persona fidata che segua un tuo caro rivolgiti al tuo farmacista. Il progetto è partito un anno fa da Varese per estendersi ora in Lombardia e in futuro in altre regioni, per questo si è rafforzato l'accordo tra Federfarma Milano, Lodi, Monza-Brianza e la Divisione Family Care di Openjobmetis-Agenzia per il Lavoro, allo scopo di fornire un elenco di nomi di personale adeguato. Sì, perché oggi sta nascendo un nuovo fenomeno: non sempre chi cerca l'antica figura della dama di compagnia con competenze da infermiera è necessariamente il malato non autosufficiente, ma una persona anche di una settantina d'anni che ha bisogno di non sentirsi abbandonata. Ci sono donne che cercano accompagnatrici per andare in vacanza, perché l'amica ha dato forfait all'ultimo minuto.

«Abbiamo deciso di partire in questi giorni proprio perché l'estate pone i più impensati casi di isolamento. Le richieste che ci arrivano sono veramente di vario genere: possono trattarsi di un bisogno definitivo, ovvero la badante o il badante che poi resterà con l'anziano per anni, oppure l'accompagnatore per un fine settimana. Come farmacisti ci siamo decisi a fare questo passo molto importante perché sono molte le persone in cerca di lavoro che si rivolgono a noi, chiedendo se in qualche famiglia c'è un caso che ha bisogno di assistenza. L'Openjobmetis è una società che seleziona con cura il suo personale, per cui andiamo sul sicuro anche per quanto concerne la persona che si può occupare di chi ha necessità». Forse è finito il principio del single a tutti i costi, l'aiuto all'altro non è solo assistenza ma anche vicinanza.

«Assicuriamo a chi svolge la professione di assistente familiare maggiori sicurezze a livello contrattuale e formativo. Appoggiarsi a noi significa avere un supporto a 360°, che va dallo studio di una soluzione personalizzata per assistere il familiare alla completa intermediazione dal punto di vista burocratico - commenta Rosario Rasizza, amministratore delegato di Openjobmetis -. Le farmacie sono l'ambiente perfetto per mettere a punto un progetto di questo tipo, che vorremmo allargare anche ad altre province e regioni». Il servizio toglie ai familiari ogni tipo di incombenza, il pagamento dei contributi del lavoratore ad esempio, perché il pacchetto è completo.