E in piazza Scala nasce un ristorante appoggiato sul tetto

Dopo il «Cube» in Duomo quasi pronto il «Priceless Milan» Una location da sogno per vip

Si chiamerà «Priceless Milan», ossia «impagabile Milano». Nel 2011 fece ampiamente discutere il cubo di acciaio e vetro piazzato da dicembre ad aprile quasi in cima alla Galleria. Era «The Cube», un ristorante temporaneo con vista Duomo che sembrava un'astronave, sollevò parecchie polemiche per l'impatto visivo nel Salotto di Milano. Quattro anni dopo, il modello si ripete. Cambia il nome e la location: il cantiere di un nuovo locale «sospeso» è in corso in piazza Scala, sul tetto di Palazzo Beltrami, ex sede della Banca commerciale italiana, ilpalazzo di proprietà di BancaIntesa che al piano strada cura lo spazio espositivo delle Gallerie d'Italia. Sarà di nuovo un ristorante «vip», l'ingresso a invito costerà 200 euro, in cucina si alterneranno grandi chef provenienti da tutto il mondo che si esibiranno nella preparazione dei piatti di fronte al pubblico presente a cena (o a pranzo). Sarà, così dicono, una specie di «teatro gastronomico». Promosso dalla società 4Ward Events, che ha chiesto e ottenuto il patrocinio del Comune per l'iniziativa, «Priceless Milan» sarà inaugurato già il 14 aprile, in occasione del Salone del Mobile, e poi rimarrà aperto fino al 31 ottobre, ultimo giorno di Expo.

Nella delibera, presentata dall'assessore al Commercio Franco D'Alfonso, con cui la giunta ha concesso il patrocinio, viene ricordato proprio il precedente del «Cube» nel 2011, che venne «replicato con successo a Londra, Bruxelles e Stoccolma» e «ha stupito i milanesi grazie al suo affaccio su piazza Duomo, e ha avuto larga risonanza sulla stampa e sui media internazionali». Il concept «è stato ripreso e sviluppato in vista di Expo in una location di grande attrattività e fama turistica, qual è piazza Scala». Ogni settimana in sintonia con il tema del 2015, «Nutrire il pianeta, energia per la vita» verrà organizzato un palinsesto di eventi legati al tema dell'alimentazione sana, del consumo consapevole, sulla tradizione e l'innovazione culinaria. Per prevenire le proteste, nella delibera si fa presente che «dal punto di vista architettonico si tratta di una forma caratterizzata ma non prevaricante perché trasparente, capace di non collidere con le ambientazioni circostanti». Qualche polemica sarà inevitabile.

Al ristorante, promosso da Banca Intesa e Mastercard, si potrà salire dal terzo piano con un ascensore temporaneo, accessibile anche ai disabili. Lo spazio sarà suddiviso in due aree: la cucina professionale e l'area pranzo con un unico grande tavolo. Gli chef che a rotazione saranno protagonisti degli show cooking intratterranno i commensali con racconti sulle varie specialità. La società organizzatrice devolverà a titolo di donazione al Comune una somma di 30mila euro, che verranno utilizzati per opere (che verranno scelte più avanti) attinenti con i temi del miglioramento ambientale, della conservazione e della tutela del patrimonio pubblico.