EasyJet sfrutta l'effetto Expo e aumenta i voli a Malpensa

La compagnia aggiunge sei rotte, da Tolosa a Bilbao. Pisapia: "Una nuova fase per gli aeroporti lombardi"

L'effetto Expo sui voli low cost si è fatto sentire, eccome. I passeggeri di easyJet su Milano, tra giugno e la fine di ottobre, sono aumentati del 13%. Di cui la metà provenienti da Regno Unito, Francia, Spagna e Olanda e più del 30% dall'Italia. Anche sull'onda di questi dati la compagnia investirà ancora su Malpensa, con l'inserimento di tre nuovi aerei - che portano la flotta a 21 aerei - e il lancio di sei nuove rotte europee: Manchester, Cracovia, Tolosa, Lille, Bilbao e Alicante, per un totale di undici destinazioni.

«Sono entusiasta di vedere Milano in primo piano nel panorama internazionale grazie a Expo - commenta Frances Ouseley, direttore di easyJet per l'Italia - anche perché abbiamo sempre creduto nel potenziale del capoluogo lombardo, investendo costantemente a tassi di crescita superiori al mercato, fino a rendere Malpensa la nostra prima base dell'Europa continentale, creando occupazione per 800 persone anche nei momenti di congiuntura sfavorevole».

«Credo che le nostre dimensioni debbano generare conseguenze anche sul fronte della responsabilità e quindi ritengo importante dare un ulteriore segnale di concretezza al nostro impegno, annunciando nuovi investimenti per Milano e la Lombardia per sostenere la ripresa della fiducia e dei consumi».

La compagnia a basso costo ha anche migliorato da poco l'offerta business su Linate, con nuovi voli per Parigi, Londra ed Amsterdam. E annuncia un filo diretto con i suoi passeggeri, che verranno informati via sms su voli, biglietti e offerte.

«Le novità presentate da easyJet sono un bel segnale per l'intero sistema metropolitano e regionale, perché ne viene ribadita la vocazione internazionale e rafforzata la capacità di attirare investimenti con ricadute positive per l'economia del territorio e per l'occupazione», commenta il sindaco di Milano Giuliano Pisapia, secondo il quale «si apre una nuova stagione per l'intero sistema aeroportuale milanese, che ha dimostrato grandi capacità e potenzialità durante Expo e che continua ad essere valorizzato da iniziative come questa».

Il rafforzamento della base di Malpensa si inserisce in una strategia di espansione sull'Italia di easyJet, che per il 2016 prevede l'avvio delle operazioni della nuova base a Venezia e il potenziamento della base di Napoli, investimenti che portano entrambe a essere dotate di quattro aerei e 150 dipendenti circa ciascuna.

«La scelta di aprire la base a Venezia costituisce un ulteriore impulso allo sviluppo dell'economia locale: si tratta infatti - afferma la compagnia - della prima base dedicata ai viaggi di lavoro nel Nord-Est, con nuove destinazioni e la disponibilità di partenze la mattina presto verso le principali mete d'affari. A Napoli, come anche a Venezia, easyJet è la prima compagnia per dimensione di investimento, di contributo all'indotto, e quindi di scelta per i viaggiatori, con un'offerta di rispettivamente 25 e 32 destinazioni», conclude easyJet, che annuncia 5 nuove rotte per il mercato italiano: Pisa-Basilea, Alghero-Ginevra, Olbia-Amburgo, Olbia-Manchester e Catania-Berlino.