Ecco «Cityscoot», le eco moto elettriche e in condivisione

Entro marzo mille scooter a 29 cent al minuto

Maddalena Camera

Dopo i servizi di auto e bici condivise a Milano arrivano i motorini. In realtà non è una novità perché già ci sono 4 servizi di scooter sharing attivi ma Cityscoot, anche se leggermente più costoso, promette un servizio migliore. Infatti, entro marzo, saranno mille gli scooter, elettrici e ecosostenibili (da qui la partecipazione all'iniziativa del Comune di Milano) disponibili, coperti da polizza Allianz che assicura anche gli infortuni al conducente. La società, fondata nel 2014 da Bertrand Fleurose, conta 220 dipendenti in Francia e 30 a Milano che diventeranno 130 entro la fine dell'anno. Milano è la prima città europea scelta da Cityscoot dopo Parigi e Nizza. «Milano è una business city - ha spiegato il fondatore e ad Fleurose - e il nostro servizio viene molto usato da chi deve spostarsi in città per lavoro». Lanciato a Parigi nel 2016 Cityscoot ha oggi circa 115mila utenti con tempi di percorrenza media di 30 minuti. Nei piani della società c'è l'apertura a Roma con 500 scooter entro l'estate. Un servizio molto interessante per i milanesi che si spingono per business o turismo nella capitale. La tariffa base ha un costo di 0,29 euro al minuto. In alternativa è possibile acquistare il pacchetto CityRider che consente di viaggiare per 100 minuti a 22 euro (0,22 euro al minuto). C'è anche un programma fedeltà con minuti gratuiti per i clienti più assidui. Per iscriversi bisogna avere 18 anni e la patente di guida anche se lo scooter è equiparabile a un 50 di cilindrata. Il mezzo scelto è l'unica «pecca» del servizio: non è dell'italica Piaggio ma polacco. «C'è un motivo - ha detto Fleurose - la Vespa elettrica costa di più e, in caso di incidente, bisogna purtroppo cambiare tutta la scocca».