Ecco l'ultima di Uber: il tour tra i monumenti a bordo di un furgone

La società organizza gite in van da 6 persone. Sei tappe in centro al costo di ottanta euro

Con un click arriva, con un altro ti riporta. UberTour è il nuovo servizio lanciato dalla popolare applicazione per smartphone in collaborazione con l'associazione Città Nascosta Milano: propone un giro turistico per sei persone a bordo di un van. I luoghi, tutti altamente simbolici per la città, sono stati selezionati dall'associazione per costruire un tragitto che ripercorre l'evoluzione del capoluogo lombardo dai tempi dell'Antica Roma fino a oggi: piazza Castello, la Cappella Sistina del nord cioè San Maurizio al Monastero Maggiore, piazza Affari, il Duomo, il Teatro alla Scala, Brera, piazza Gae Aulenti, il Bosco Verticale e l'Arco della Pace.

Si prenota il servizio tramite «app» e non solo si può aspettare sotto casa il van, ma si può anche chiedere di essere riportati al punto di partenza. Un tour personalizzato di cinquanta minuti, traffico permettendo, con un costo limitato: 80 euro che si sia soli o in compagnia. Sei fermate per visite ai luoghi di interesse e scatti fotografici. É un passo ulteriore dell'azienda americana nel mercato del turismo: il primo lancio è avvenuto a Roma nel 2015 «dove tutt'ora la maggior parte dei clienti sono turisti - precisano dalla società - mentre a Milano prevale ancora la figura dell'uomo di affari».

Per ora UberTour è disponibile all'interno della cerchia della circolare interna, ma non è detto che non si ampli visto che l'espansione della società nemico numero uno dei tassisti è continua: l'ultimo servizio è stato lanciato in estate ed entro ottobre il personale della filiale italiana è raddoppiato. Adesso sono stati arruolati anche una «decina di driver», spiegano da Uber, con van che vanno ad aggiungersi ai mille che lavorano in tutta Italia. E non sono tutti giovani arrembanti, ma anche persone come Lino, 60 anni: «Da due anni lavoro con Uber e mi trovo bene - racconta - prima ero un tassista, ma dopo un accertamento fiscale ho preferito mollare tutto: gli studi di settore non rispecchiano la realtà». Inoltre sotto la Madonnina apprezzano l'azienda americana: solo negli ultimi tre mesi sono stati registrati 41mila viaggi di utenti unici. Come sintetizza Lino: «Uber crea lavoro».

E alla potenza economica della «app» si somma quella culturale dell'associazione «Città nascosta» presieduta da Manuela Alessandra Filippi, che svela le storie dimenticate di Milano: «Sapete perché il Castello Sforzesco è ancora in piedi? Perché quando nell'Ottocento in Comune proposero di raderlo al suolo per creare un'unica arteria stradale tra il parco e Porta Venezia, l'architetto Luca Beltrami propose provocatoriamente di abbattere anche il Duomo». Ovviamente non se ne fece nulla e la memoria dei Visconti e degli Sforza resta ancora un simbolo di Milano. Ma è solo uno dei mille aneddoti che i membri dell'associazione possono raccontare con una certezza di fondo: «Nell'area del Duomo - sottolinea la presidente dell'associazione - ci sono strutture religiose da tempi antichissimi e sempre dedicate a divinità femminili, a partire da quella celtica Belisama, per questo resto convinta che Milano sia donna».