Ecco le zone che resistono alla crisi

La crisi passa dal centro alla periferia, attraversa case nuove e vecchie da ristrutturare, investe le vendite e gli affitti ma passa alla larga dai negozi nelle vie del lusso. Che tengono, sia il mercato che il prezzo e restano sempre molto richiesti. Nessuna oscillazione. Nessuna incertezza. Lo ha evidenziato qualche giorno fa la guida al real estate Hight street Jones Lang La Salle che «misura» le vie dello shopping all'ombra della Madonnina e il loro appeal. Viene quantificato infatti il canone di affitto, il tasso di sfitto e il numero di passaggi pedonali all'ora nelle nove strade milanesi eccellenti. Il risultato? Le high street milanesi tengono. Reggono la crisi e continuano a essere attraenti. In testa resta sempre via Montenapoleone che batte tutti con i suoi canoni annuali che vanno dai 6.500 ai 7mila euro al metro quadro. Non avrà i 18mila passaggi pedonali all'ora di corso Vittorio Emanuele, ma i 3.200 «consumatori» che attraversano ogni ora Montenapoleone hanno un'altra capacità di acquisto. Per questo le vetrine di Montenapoleone restano le più costose, mentre invece quelle della Galleria sono le più ambite. Infatti la percentuale di negozi sfitti qui è zero. Sono soprattutto gli investitori italiani pronti a puntare sugli immobili di queste vie perché, come ha spiegato Camilla Bastoni, curatrice della guida le vie del lusso «sono il contrario degli investimenti opportunistici e permettono una riserva di valore paragonabile a un bond tedesco». Nove le vie prese in considerazione. Oltre a Montenapoleone, via Manzoni, corso Vittorio Emanuele, la Galleria, corso Venezia e corso Buenos Aires, via Dante, via Torino e corso Vercelli. Qui il mercato degli affitti resta sostanzialmente stabile. Dietro il canone di Montenapoleone segue quello di corso Vittorio Emanuele che però si distanzia parecchio, non sforando oltre i 4mila euro al metro quadro, seguita da corso Venezia e i suoi 3500 euro. A pari merito invece la cifra che serve per avere una vetrina in affitto in via Manzoni, via Dante tutte e due a 2500 euro al metro quadro. A breve distanza anche via Torino (2250), poi corso Buenos Aires con i suoi canoni a 1750 euro che secondo la guida è più cara della Galleria (1500 euro) che sarebbe uguale a corso Vercelli.