Effetto Expo, tutti in fila per i controlli

A 9 giorni dall'inaugurazione, giro di vite sulla sicurezza anche in città: code in Regione e a Palazzo Marino

Diventa sempre più elevata l'attenzione per la sicurezza in vista di Expo, arrivata a lambire anche Palazzo Marino, dove da qualche giorno i visitatori sono costretti a un giro «vizioso» davanti agli uscieri per farsi riconoscere. Mentre al Pirellone ieri si sono formate lunghe code per l'accesso a due convegni. Infine nuove telecamere nel percorso tra Fiera Rho-Pero e i Padiglioni. All'insegna sembra, di quel «prevedere l'imprevedibile» annunciato ieri dal Prefetto Francesco Paolo Tronca insieme al ministro Angelino Alfano, al termine del comitato nazionale per la sicurezza e l'ordine pubblico. Mentre dall'altra parte gli antagonisti affilano le armi e organizzano pullman per calare su Milano.

Il piano sicurezza prevede 3.500 rinforzi tra militari, poliziotti, carabinieri, finanzieri e vigili del fuoco, e 490 obiettivi sensibili da vigilare.