"Elisir d'amore", buona la prima applausi per la Scala a Malpensa

Successo per l'anteprima dell'opera messa in scena ieri sera nell'aeroporto fra personale al lavoro ai check-in, agli imbarchi, nei ristoranti e viaggiatori con tanto di bagagli, biglietti, carte d’imbarco sorpresi, stupiti e affascinati dallo spettacolo

Buona la prima per Elisir d’amore di Gaetano Donizetti anche se alla fine non c’era il classico sipario ad apririsi e chiudersi fra gli applausi del pubblico perché il Palcoscenico dell’opera era la grande sala partenze del Terminal 1 dell’aeroporto di Milano Malpensa. C’erano però gli applausi del pubblico, e tanti, a incoronare questo Elisir del Teatro alla Scala messo in scena e trasmesso in diretta da Rai 5, nello scalo gestito da Sea.

Location specialissima con “quadri” operistici sparsi in una sorta flash mob della lirica nell’aerostazione fra personale al lavoro ai check-in, agli imbarchi, nei ristoranti e viaggiatori con tanto di bagagli, biglietti, carte d’imbarco sorpresi, stupiti, affascinati dallo spettacolo ambientato con costumi colorati di scena aviation style affiancati da alcuni di quelli che si vedranno alla Scala dal 21 settembre al 17 ottobre.

Buona questa doppia prima (perché è la prima volta in Italia e in Europa, che le arie e le note di un’opera lirica “decollano” da un’aeroporto) voluta dal sovrintendente scaligero Alexander Pereira per la regia di Grischa Asagaroff, orchestra e coro diretti da Fabio Luisi che ha visto entrare in scena anche “comparse” particolari nel primo e nel secondo atto: il presidente di Confindustria Giorgio Squinzi, l’assessore regionale alle Culture Cristina Cappellini, il presidente di Sea Pietro Modiano oltre allo stesso Pereira.

Incursioni che hanno sottolineato il carattere di questa “festa dell’opera” messa in scena a ridosso di piste e aerei che ha avuto il momento clou con l'aria Una furtiva lagrima. Con il tenore Vittorio Grigolo nella parte di Nemorino, il soprano Eleonora Buratto nella parte di Adina, Mattia Olivieri in quella di Belcore , Michele Pertusi in quella di Dulcamara e Sofia Mechedlishvili interpretee di Giannetta. Opera preparata con cura fra quinte inedite della zona ristorante Pomodoro Rosso, la zona check-in di Emirates e l'area filtri di sicurezza, con l’allestimento iniziato il 6 - 7 settembre seguito l’8 e il 9 da quelle di luci e audio e il 10 e 11 dall’orchestra. Prova generale il 16 settembre. In scena 80 musicisti per l'orchestra e 62 elementi per il coro, 4 cantanti e più di 40 comparse.

"Questa rappresentazione ha portato tanto spirito, tanta positività e un pò di elisir d'amore a questa serata", ha detto Alexander Pereira. E Vittorio Grigolo: "Rifacciamo un'altra volta questo esperimento, decontestualizziamo l'opera per svecchiarla e per fare capire che è un linguaggio che può ancora fare sorridere e attirare i giovani".

"La fantasia di Alexander Pereira è senza limiti. D'altronde bisogna innovare, bisogna divertirsi", ha detto Giorgio Squinzi. Anche Pietro Modiano si è detto "emozionato" e ha affermato che "questo spettacolo non fa che confermare l'immagine positiva che l'aeroporto sta sempre più conquistando, speriamo di poterne organizzare altre in futuro. In queste ore sono 155 i voli che atterreranno e partiranno da Malpensa, per un totale di 19.714 passeggeri che transiteranno nello scalo".

"Questa è una bella novità, una bella sfida,che abbiamo deciso di lanciare quasi per caso un anno fa alla Scala, io e Pereira, che mi aveva raccontato di un'analoga rappresentazione che si era svolta nella stazione ferroviaria di Zurigo - ha detto soddisfatto il presidente della Lombardia Roberto Maroni -. Siamo partiti da questa pazza idea, la Regione ha contribuito mettendoci delle risorse, ed eccoci qui: da quel che vedo mi pare stia funzionando… E’ davvero di una bella iniziativa per di più fatta qui, a Malpensa, che è la porta di Expo, di Milano e della Lombardia".

Commento centrato, quello di Maroni perché le reazioni dei viaggiatori - davvero in gran parte colti di sorpresa - testimoniano proprio questo: "bellissimo, all'inizio non avevo capito quello che stava accadendo... orchestra splendida", "ho cantato anch'io le arie di Donizetti e mi sono commossa", "un bel regalo, questi momenti di felicità, peccato doversi imbarcare prima della fine", "è un'altra magia della Scala". Tante lingue diverse per esprimere un gradimento di sicuro non di maniera e, come dice un turista israeliano, "porto con me, a casa, questo regalo inatteso che mi ha fatto Milano".

E, a proposito degli applausi finali, accanto a quelli per cantanti, orchestrali e coro vanno aggiunti quelli per il personale della Rai che ha usato 16 telecamere per le riprese trasmesse anche da Tv Svizzera italiana, Tv Svizzera tedesca, Tv tedesca e per il personale di Sea che ha dato un contributo importante alla realizzazione dell’opera.