Emergenza continua, una nuova baraccopoli

Fi: «Campo abusivo vicino a quello appena sgomberato in via Idro»

Una nuova tendopoli, sotto il ponte del fiume Lambro, a pochi passi da Cascina Gobba e dal campo rom appena sgomberato dal Comune in via Idro. É una vera e propria favela, denuncia la consigliera di Forza Italia in Zona 2 Sivia Sardone, con tende, materassi e zona pranzo in mezzo ai rifiuti. «Le condizioni igienico sanitarie sono indecenti e purtroppo risultano esserci anche dei bambini che dormono nella sporcizia, spesso anche in mezzo al fango - riferisce -. E c'è il rischio che ex abitanti del campo di via Idro vengano a ingrossare questo nuovo accampamento». A Cascina Gobba «la situazione di degrado è ormai emergenziale, i rom hanno ormai occupato la stazione dove si mettono persino a tagliare (e poi buttare) le verdure a terra come testimoniano alcuni pendolari e utilizzano le aree di sosta all'esterno per accendere fuochi e per organizzare barbecue. Non dimentichiamo inoltre che gli abitanti di Via Rizzoli segnalano da tempo un grave problema di sicurezza in zona con furti nelle abitazioni». L'assessore comunale alla Sicurezza Marco Granelli «si era vantatoo di aver tolto definitivamente gli insediamenti abusivi dalle rive del Lambro e anche questa volta è clamorosamente smentito dai fatti». Anche il consigliere comunale della Lega Massimiliano Bastoni definisce Granelli «solo chiacchiere e distintivo. Quanto sta succedendo nelle vicinanze del campo rom di via Idro, appena oggetto di uno sgombero burla, elimina ogni ombra di dubbio». Fabrizio De Pasquale, consigliere comunale di Forza Italia, affonda: «É perfettamente inutile la messa in scena elettorale dello sgombero di via Idro se poi è il Comune a spese sue a ospitare in comunità le varie famiglie rom. L'approccio soft di Granelli ha determinato solo nuovi insediamenti abusivi come quelli accanto al fiume Lambro presso Cascina Gobba e nel parco Forlanini. E òa beffa è che, spostando le famiglie di via Idro presso varie comunità, il Comune dovrà sborsare le somme per rimborsare i costi».