Esce dal carcere va a casa di un'amica e cerca di violentarlaUn arresto ad Arcore

Da un altro stupro (il secondo nell'arco di circa 24 ore) l'hanno salvata i vicini di casa. Che, allarmati dalle sue urla strazianti, hanno chiamato i carabinieri. Purtroppo nessuno ha potuto evitare mercoledì sera che una marocchina di 36 anni, residente ad Arcore, venisse picchiata selvaggiamente da un suo connazionale di due anni più giovane.
Un tipo con una lunga lista di precedenti, uscito dal carcere da appena una settimana e che, da allora, si era messo con insistenza alle costole della poveretta, perseguitandola con minacce di morte se non gli avesse ceduto. Non gli era andato giù, infatti, che la donna avesse rifiutato il suo affetto un anno prima. La donna è stata ricoverata all'ospedale civile di Vimercate. Dal quale, dimessa con una prognosi di 10 giorni per un brutto politrauma facciale, è arrivata alla Mangiagalli.