Esonda il Seveso e il quartiere Niguarda va in tilt

Chiuse al traffico viale Suzzani, Zara, Testi. Schierate 58 pattuglie dei vigili e sei mezzi Amsa

Città in tilt ieri pomeriggio per l'esondazione del Seveso. Alle 1820 sono state chiuse alla circolazione via Suzzani, piazza Desio, piazza Istria, viale Fulvio Testi, viale Zara e via padre Luigi Monti, in zona Niguarda. La polizia locale è arrivata sul posto con 58 pattuglie e 6 mezzi della protezione civile.

In seguito alle violente piogge che si sono abbattute sulla città dalle 15 circa, l'onda di piena è arrivata in via Ornato fino a via Valfurva, carica dell'acqua che si è scaricata in Brianza e lungo tutto il Seveso. Per fortuna dopo un'ora circa l'esondazione è rientrata e i mezzi di Amsa hanno potuto iniziare a ripulire le strade del fango. L'acqua, infatti, è defluita nei chiusini senza superare i marciapiedi.

Proprio ieri pomeriggio si è chiusa la conferenza dei servizi, l'ultimo atto propedeutico al via libera per la definizione del progetto esecutivo e per la realizzazione dell'area di laminazione di Milano e del Parco Nord. L'area di laminazione ha una superficie di circa 38mila metri quadri e permette di trattenere l'acqua del Seveso in caso di esondazione fino a 250mila metri cubi. Il costo dell'intervento è di 30 milioni di euro complessivi.