Estate all'ombra del design Incontri, film e concerti

Ultimo mese per le mostre della XXI Esposizione Workshop e documentari sui big dell'architettura

Simone Finotti

Ultimo mese per la XXI Triennale «Design after design», in programma fino al 12 settembre, e in questi giorni estivi si moltiplicano le iniziative. Oltre alle ben 20 mostre in corso in tutti gli angoli della città e in alcuni luoghi dell'hinterland -dalla Villa Reale di Monza al Parco Experience nell'area ex Expo, aperto fino a fine settembre-, sono in calendario per tutto agosto e oltre tanti eventi speciali come proiezioni, concerti, incontri, conversazioni ed esposizioni temporanee. Dal 13 al 28 agosto, ad esempio, è aperta la mostra-bilancio «Noosphere project presentation», che presenta un compendio dei risultati dei workshop di questi mesi. In questi giorni, intanto, entra nel vivo allo Spazio Oberdan il programma dei film: dopo Dogville di Lars von Trier, Paris qui dort, di René Clair, Visual Acoustics, documentario di Eric Bricker sulla figura di Julius Shulman, «l'architetto dello sguardo» scomparso nel 2009, e Unfinished spaces, sulle vicende della Cuba's National Art Schools, lunedì 22, alle 21.15, si aspetta una doppia proiezione: il rarissimo Die neue Wohnung di H. Richter, in copia restaurata, sul razionalismo anni Trenta, e Animal normal, conversazioni con Yona Friedman. Si prosegue poi il 24 alle 19 con la commovente Lampedusa immortalata da Fuocoammare di Gianfranco Rosi.

L'ultimo weekend del mese è dedicato a Gaudì («Il mistero della Sagrada Familia di S. Haupt», il 27 alle 19) e sir Norman Foster («How much does your building weigh?», documentario di Cercas e Lopez Amado, il 28 alle 17). Il 30 alle 19, da vedere i preziosi «corti» di Ugo La Pietra in edizione restaurata. Non da meno l'agenda dei concerti del ciclo «Open night», al Palazzo dell'Arte: venerdì 19, alle 21, salgono sul palco i The Kalweit Project, un gruppo pugliese di ricerca e sperimentazione formatosi lo scorso anno. Sabato 20 sempre alle 21 arrivano le Isaya, le «pistolere» gemelle francesi di Aix-en- Provence definite le due Calamity Jane dei nostri giorni. Il ciclo prosegue nel weekend successivo con la giovane irlandese Wallis Bird (il 26), imprevedibile ed energica, e il virtuoso della chitarra Dominic Miller, atteso sabato 27.

Il 4 settembre, al Teatro dell'Arte, termina la rassegna «Music after music» sulle travolgenti note di Rokia Traoré, quarantenne regina della musica africana, che presenta il suo nuovo album «Né so», suggestivo ritorno al suo Mali d'origine. Fra le mostre, particolarmente gettonate «Architecture as Art», al Pirelli HangarBicocca, e, al Palazzo dell'Arte, «Stanze», il TDM9 «Women in italian design» (fino a febbraio 2017), «Neo Preistoria», di Branzi e Hara, «Brilliant!» sul gioiello contemporaneo, e «La metropoli multietnica». Sempre qui, merita una visita l'esposizione fotografica di Ljubodrag Andric. Interessanti anche «Sempering» (Mudec), «La logica dell'approssimazione» in Permanente, «Quattroruote Road to (R)evolution», alla Reggia di Monza, e «New Craft» alla Fabbrica del Vapore. Oltre naturalmente alle varie partecipazioni internazionali, in tutto una quarantina, dislocate nei vari poli dell'esposizione.