Estate Tabacchi al Mic: i film più discussi tornano a far parlare

Da venerdì al 25 agosto le serate per cinefili In terrazza pellicole mute e pianista dal vivo

Diana Alfieri

Donne vittime di violenza, suore o capitane d'azienda che siano. Ragazzi adottati in cerca del filo che li riporti alle origini. Storie sudafricane e di squali che «inventano» fast food di hamburger e patatine fritte. Storie di immigrazione e bambini speciali. Neri del ghetto di Miami e scienziate che hanno rivoluzionato la Nasa. E amori. Dolceamari. Hollywoodiani.

È l'«Estate Tabacchi», il grande schermo in manifattura. Dove un tempo si fabbricavano le sigarette di monopolio e oggi sta invece il Museo interattivo del cinema. La memoria della Settima arte. E da quei ricchi depositi di celluloide e non solo spuntano film che ci hanno accompagnato nella stagione che ora, con l'approssimarsi delle belle giornate, si prende una pausa. Chi avesse perduto qualcosa, insomma, può recuperarlo facilmente, concedendosi una serata in viale Fulvio Testi 121. Biglietti a 6,50 euro, ridotti a 5.

Si comincia venerdì alle 21 con In viaggio con Jacqueline di Mohamed Hamidi, critica sui generis sull'immigrazione in un road movie in cui una mucca algerina attraversa il Mediterraneo e la Francia per arrivare alla Fiera di Parigi. E si prosegue martedì 20 con Fai bei sogni di Marco Bellocchio che traspone il romanzo di Massimo Gramellini. Il 21 Sully di Clint Eastwood sarà preceduto da un aperitivo in terrazza, appuntamento replicato ogni mercoledì prima della proiezione.

Si proseguirà fino al 25 agosto con titoli che abbracciano generi diversi. Dal musical La La Land - ingiustamente penalizzato agli Oscar - al vincitore, il discusso Moonlight di Barry Jenkins, nero come il film che ha fatto. Dalla tragedia familiare di Manchester by the sea di Kenneth Lonergan a quella del convento di suore durante la guerra, rievocato nel bellissimo Agnus Dei di Anne Fontaine. Dalla solitudine routinaria di Paterson di Jim Jarmusch a quella delle due sorrelle siamesi dell'imperdibile Indivisibili di Edoardo De Angelis. Dai figli dei fiori di Captain fantastic di Matt Ross al politico A united kingdom di Amma Asante. Per continuare con Lion di Garth Davis, Il medico di campagna di Thomas Lilti, The founder di John Lee Hancock, e Miss Peregrine - La casa dei ragazzi speciali di Tim Burton.

Ce n'è per tutti i gusti, passando per Elle, Il diritto di contare e il surreale La notte che mia madre ammazzò mio padre.

Due le rassegne nella rassegna. «Muti sotto le stelle» ripropone alcuni classici - La carne e il diavolo (1927), Berlino sinfonia di una grande città (1927), La scala di Satana (1929), Il monello (1921) - tutti proiettati in terrazza alle 22 con accompagnamento musicale dal vivo, proprio come accadeva negli anni Venti. Il miniciclo «70 giri di ballo» raccoglie invece titoli tratti dalla musica come Tommy, Jesus Christ superstar, Hair e Cabaret. Il programma al link http://www.cinetecamilano.it/cineteca/wp-content/uploads/2017/05/Estate_tabacchi_web.pdf