Estorce soldi al sindacalista che aveva assistito la moglie

Il sindacalista aveva aiutato la signora, convivente di un cocainomane, pregiudicato, finito in galera nel 2009 proprio per aver picchiato la donna. L'aveva infatti assistita in una vertenza sul lavoro, per altro vinta, e come tutto ringraziamento si è trovato invischiato in una serie di ricatti e minacce del balordo che in due anni gli ha sottratto 25mila euro. Fino a quando si è confidato con un amico che l'ha portato al commissariato Greco Turro. E mentre era a colloquio con il dirigente Luca Serino è arrivata l'ultima richiesta di denaro. L'uomo ha acconsentito ma alla consegna erano presenti anche alcuni agenti. I più robusti. Perché l'arrestato, Michele Serpa, 37 anni, coetaneo della sua vittima, è un omone grande e grosso, capelli rasati, vocione cavernoso, canotta da cui spuntavano i soliti truci tatuaggi. Un «loook» non certo rassicurante.