Evasione fiscale, raddoppiate le segnalazioni alle Fiamme gialle

Non solo complesse indagini fiscali, blitz nei locali notturni o verifiche a campione. La lotta all'evasione in Lombardia passa anche per le segnalazioni dei cittadini. Lo scorso anno, infatti, le chiamate al 117 - numero a cui risponde la Guardia di finanza - sono state più di 4mila e 500, il doppio del 2011. E le telefonane anonime sono state poco più di un terzo del totale. Cosa significa? Che «non si accetta più di pagare le tasse al posto degli evasori», spiega il generale Renato Russo, comandannte generale della fiamme gialle in Lombardia in occasione della presentanzione del bilancio 2012 della Gdf.
Ma la relazione della Finanza racconta anche che è sempre più elevato il numero delle persone che hanno riconosciuto le contestazioni mosse dalle fiamme gialle, rinunciando ad aprire contenziosi con le autorità competenti. Nel 2012, infatti, mille e 44 - il 150% in più rispetto all'anno precedente - si sono avvalsi dell'istituto di «adesione al processo verbale di constatazione», permettendo di individuare quasi 2 miliardi di euro di materia imponibile sottratta a tassazione. E proprio contro l'evasione fiscale si è concentrata l'attività della Gdf nel corso del 2012. Sono stati scoperti oltre mille soggetti finora completamente sconosciuti al Fisco, che da soli occultavano 13,3 miliardi di euro di imponibile.