Eventi, più verde e parcheggi: via libera al teatro di X Factor

Da fine ottobre le serate dal vivo di «XFactor» saranno filmate vicino al Parco Lambro, ma non dentro i confini come dicevano voci di corridoio in estate. Il terreno è privato, fuori dai limiti dell'area verde e comunque, precisa Andrea Scrosati di Sky: «Non abbiamo mai pensato di costruire in mezzo al parco».
A metà della bella stagione erano state sollevate diverse osservazioni dal Consiglio di zona 3, sorpreso per la nuova opera perché il Comune non lo aveva informato del progetto. La normale procedura burocratica non prevede la necessità di avvertire il parlamentino zonale e per questo i consiglieri si erano trovati spiazzati. Poi però hanno potuto studiare le carte e sottolineare, anche se a lavori già avviati, i problemi che l'opera avrebbe potuto portare. Questioni legate soprattutto alla viabilità e al verde, ma la Infront, società costruttrice del tendone-teatro, e Sky, che ne sarà l'affittuario, hanno garantito interventi soddisfacenti secondo Renato Sacristiani, presidente del Cosiglio di zona: «Grazie a questi lavori la fruibilità del verde migliora, visto che sono state garantite diverse nuove piantumazioni e la cura della rotonda di piazza Udine e – conclude - anche su parcheggi e inquinamento acustico mi pare che abbiamo fatto un lavoro giusto».
Così, grazie al lavoro congiunto tra aziende e istituzioni, ci saranno 120 nuovi alberi tra il Parco e la zona della tensostruttura e saranno disponibili 944 posti per le auto di chi parteciperà e lavorerà nel popolare programma televisivo. Senza contare che per i residenti della abitazioni vicine sono stati studiati strutture e materiali per limitare l'inquinamento acustico e che gli saranno anche messi a disposizione dei biglietti privilegiati per i giovedì sera.
E l'impatto sulla Zona 3 non si ferma qui perché questa nuova costruzione è destinata a sopravvivere a Xfactor: Sky ha già in programma di utilizzarla anche per Hell'sKitchen una volta terminato il primo aprendo di fatto un nuovo ristorante. Inoltre sono già stati previsti diversi altri modi per sfruttare il nuovo spazio: un esempio sono i due progetti “temporary” di Sky Arte che vedranno il coinvolgimento di due street artist, uno è KayOne per l'altro nome ancora non ci sono certezze, che proporranno alcune loro installazioni. E altri ancora, come eventi musicali con la banda civica, sono in via di definizione anche con le istituzioni locali. Un lavoro intenso perché Sky vuole che il suo trasferimento in un teatro molto più grande, 1200 posti contro i 600 del precedente, vada a buon fine mantendo un buon rapporto con enti locali e residenti.