EX ASSESSOREÈ morto Li Calzi, l'architetto rosso di Mani Pulite

È morto Epifanio Li Calzi, ex assessore comunale milanese all'edilizia del Pci, nel 1992 coinvolto nell'inchiesta Mani Pulite. Li Calzi, soprannominato l'architetto rosso, era stato uno dei primi politici arrestati nell'inchiesta del pool della Procura di Milano che, dopo l'arresto di Mario Chiesa (17 febbraio 1992) aveva avuto un'accelerazione a fine aprile con arresti eccellenti. In carcere oltre al socialista Matteo Carriera e al democristiano Maurizio Prada erano finiti anche gli ex Pci Li Calzi, Massimo Ferlini e Sergio Soave, passati al Pds, oltre a numerosi imprenditori. La Procura aveva già inviato informazioni di garanzia agli ex sindaci Pillitteri e Tognoli . Abbandonata la politica Li Calzi ha lavorato come libero professionista. I funerali si svolgeranno lunedì nella basilica San Nazaro Maggiore.