Gli ex ministri discutono con le categorie di buongoverno, tasse e ricette anti-crisi

Ci saranno anche il segretario del Pdl Angelino Alfano e il coordinatore regionale Mario Mantovani al convegno organizzato questa mattina dalla fondazione Liberamente presieduta dal deputato del Pdl Mariastella Gelmini per mettere a confronto politici e rappresentanti delle categorie produttive sui temi della crisi e alla ricerca di proposte e progetti per il rilancio dell'economia. «Ripartiamo dal Nord per far crescere l'Italia», il titolo che non può che scontrarsi con quel «Prima il Nord» diventato il grido di battaglia di quella Lega post-bossiana che il nuovo leader Roberto Maroni ha chiamato a raccolta proprio ieri e oggi a Torino gli stati generali che hanno abbandonato baluba, ampolle e riti celtici, per ritararsi su stakeholder e workshop tematici. Perché da qui parte la lunga volata della campagna elettorale ed è chiaro che ormai la questione settentrionale è diventato il vero campo di battaglia per la conquista dei voti. E non solo nel centrodestra.
Apertura alle 9,30 al centro congressi Unione, in corso Venezia 47 con l'introduzione della Gelmini alla tavola rotonda «Imprenditori e professionisti: ricette per uscire dalla crisi» a cui parteciperanno gli ex ministri Paolo Romani e Maurizio Sacconi, il presidente di Assolombarda Alberto Meomartini, il presidente nazionale di Confapi Maurizio Casasco, il presidente di Coldiretti Lombardia Ettore Prandini, il vice presidente regionale di Confartigianato Eugenio Massetti, la presidente Consulenti del lavoro Marina Calderone, Paolo Galimberti di Confcommercio e Rete imprese Italia e l'assessore regionale del Piemonte Claudia Porchietto. «All'origine della scelta del titolo - spiega la Gelmini - c'è la consapevolezza che la crisi non si risolve solo con il rigore e il risanamento dei conti, ma facendo che le imprese siano il vero motore della crescita». Non solo. «Il Nord deve essere la locomotiva che fa ripartire l'Italia, per questo un convegno con le associazioni di categoria per trovare insieme proposte su crescita e competitività che siano poi la base per il programma del centrodestra». Alle 11.25 l'intervento di Alfano e poi spazio alla politica con la tavola rotonda «Esperienze e modelli di buongoverno al Nord». Intervengono Gelmini, Mantovani, i governatori della Lombardia Roberto Formigoni, del Friuli Venezia Giulia Renzo Tondo e della Liguria Claudio Burlando, del vice presidente del Veneto Marino Zorzato, il senatore Enzo Ghigo, i deputati Isidoro Gottardo e Alberto Giorgetti.
Nel pomeriggio, invece, il coordinatore cittadino Giulio Gallera lancia la Festa della libertà organizzata alla Cascina Monterobbio, in via san Paolino 5. Alle 16 il dibattito sulle periferie, alle 17,30 quello su «Un anno di Pispia» e alle 19 conclusioni di Gallera, Mantovani e Ignazio La Russa. Alle 20,30 «risottata» e serata musicale. «Con la prima Festa della libertà di Milano - spiega Gallera - proseguiamo l'intensa attività che ho definito “#PdL in mezzo alla gente”. Vogliamo incontrare i milanesi, ascoltare i loro suggerimenti o le loro critiche e dimostrare che c'è un Pdl composto da amministratori seri, preparati e appassionati che non hanno paura di metterci la faccia».