Una ex segheria firmata Cracco

Chi si ferma è perduto. Si fa per dire, trattandosi del masterchef Carlo Cracco che nei giorni scorsi, zitto zitto, ha battezzato la sua nuova creatura. Niente a che fare con gli sfarzi stellati del centro storico, perchè lo scenario è quello postindustriale di una ex segheria nella periferica via Meda, al numero 42 per la precisione. E la new entry, nel fibrillante scenario della nuova ristorazione milanese, si chiama proprio «In segheria», anzi «Carlo e Camilla» metafora cracchesca e Reale «...in segheria». Ovviamente, lo scenario un po' alla Blade Runner non è l'unica cosa che colpisce di questo locale perchè qui la parola d'ordine è rigorosamente «desengagè» ovvero, tutto in famiglia. Sulla carta non ci sono la mortadella e lo gnocco fritto sia chiaro, ma un'alta cucina fatta di piatti semplici con materie prime di primissima scelta. I commensali poi - 65 i posti a sedere - siederanno tutti su un unico grande tavolone sia pur imbandito da stoviglie d'epoca e design studiato nei dettagli. L'altra grande novità è il prezzo perchè per la prima volta si potrà dire di aver mangiato a un ristorante di Cracco spendendo non più di 40 euro. Carlo «magno» lo si vedrà raramente, avendo affidato la gestione la gestione del locale al terzo socio, Nicola Fanti (fratello della compagna Rosa e già titolare del ristorante Da Oreste a Santarcangelo di Romagna), mentre ai fornelli si esibiscono i giovani Emanuele Pollini e Simoni Gobbi. Il locale sarà aperto dal lunedì al sabato dalle 18 alle 2 di notte. Appuntamento allora al 22 febbraio per l'inaugurazione (anche se per ora riguarderà solo il beverage).