Expo, 900mila euro per un'opera lirica dedicata ai bambini

Terra del bel canto e dell'esposizione universale: la Milano dell'Expo 2015 avrà la sua colonna sonora. Proprio così, sarà un'opera lirica contemporanea, pensata per i bambini, che potranno cantare in coro arie scritte per loro. E ora mentre la metropoli vive la sua quotidianità tra piani, cantieri, incontri e beghe in vista della fatidica data, dietro le quinte il mondo culturale si muove già verso la meta: a lanciare il progetto, l'Associazione Lirica Concertistica Italiana (AsLiCo), nell'ambito della XVIII edizione di Opera Domani, iniziativa per avvicinare il pubblico giovane alla musica operistica.

«Il compositore è già stato scelto, in collaborazione con Casa Ricordi, sulla base dei suoi lavori pregressi e del suo approccio di respiro europeo. Adesso aspettiamo il librettista, da lì si andrà a cascata; individueremo il regista adatto per lo spettacolo, poi si partirà con la realizzazione», spiega il presidente di AsLiCo Barbara Minghetti.
L'operazione, per la quale sono stati raccolti circa 900mila euro, coinvolge diversi enti cittadini e non: da Palazzo Marino alla Regione Lombardia, passando per Fondazione Cariplo e l'Operà de Rouen Haute Normandie, scuola Holden e Usr. «Solo per l'Italia abbiamo previsto più di cento repliche, in 26 città – spiega Minghetti –. Ma proporremo l'opera al di fuori dei confini nazionali; oltre alla Francia, pensiamo a Spagna e Germania».
Il compositore arruolato si chiama Matteo Franceschini, 34 anni, trentino trasferitosi da anni nella capitale francese per studiare al centro sperimentale Ircam e un curriculum di tutto rispetto: «Cosa ho in mente per l'incarico che mi è stato commissionato? – fa eco al telefono l'italiano a Parigi -. Posto che il mio punto di partenza per cominciare a scrivere è il libretto, in vista della tournée penso a un organico orchestrale abbastanza leggero, con non più di una trentina di elementi». Nella composizione probabilmente una certa importanza l'avrà il ritmo, «magari da intendere più come pulsazioni della musica» spiega il maestro, che aggiunge: «Per me conta lavorare a tinte forti, con personaggi che siano caratterizzati e immagino voci non necessariamente legate alla tradizione operistica ottocentesca, ma pure ad altri generi come l'antica, il barocco fino al jazz e oltre». No, nessuno si aspetti un'opera rock, scanso equivoci l'autore preferisce precisarlo, sebbene per sua formazione giovanile e gusti personali ne prenda in prestito, quando occorre, gli stilemi. E ancora, sullo show: si potrebbe far ricorso all'elettronica e alla multimedialità. Franceschini conclude: «Credo che un lavoro debba essere lo specchio della nostra contemporaneità».
Le iscrizioni al bando per scovare l'autore under 30 del testo sono state appena chiuse e a ottobre si apriranno le buste (nella giuria tra gli altri, i registi Gabriele Vacis e Francesco Micheli, il direttore del Piccolo Teatro Sergio Escobar e il commissario del paglione Italia Davide Rampello); ovviamente nessun indizio sul libretto perché il progetto resterà top secret fino all'ultimo. Un elemento comunque è dato per scontato: la storia – o meglio la fiaba poetica - dovrà essere adatta a un pubblico di bambini e ragazzi di età compresa tra i 6 e i 14 anni. «Il tema è quello dell'Expo: Nutrire il pianeta, energia per la vita - ricordano gli strateghi all'AsLiCo –. Per la scrittura abbiamo dato ampia libertà». Si vedrà, ma le tappe dovranno essere rispettate: tutte le date-chiave infatti sono state scrupolosamente fissate. Opera ultimata entro settembre 2014 e debutto in Italia nel febbraio 2015 al Teatro Sociale di Como, passaggio milanese previsto agli Arcimboldi (e non alla Scala: piccolo mistero, ndr).
La rappresentazione coinvolgerà le scuole: nel corso dell'anno, durante le lezioni ai ragazzi verranno proposti lavori sui temi dell'esposizione universale. E il punto culminante del percorso sarà proprio l'appuntamento in teatro. Grandi numeri: il progetto punta a polarizzare l'attenzione di 120mila studenti e famiglie al seguito, e di 4mila insegnanti.