Expo, ai domiciliari l'ex commissario Acerbo

Nuovi arresti per l'inchiesta sulle vie d'acqua: anche imprenditore e manager accusati di corruzione e turbativa d'acqua

Nuovi arresti per l'inchiesta Expo: Antonio Acerbo, ex responsabile del Padiglione Italia è finito agli arresti domiciliari insieme all’imprenditore Domenico Maltauro, il cugino di Enrico, e ad Andrea Castellotti, manager della società Tagliabue.

Ad Antonio Acerbo circa un mese fa era stata notificato un avviso di garanzia per corruzione e turbativa d’asta in relazione all’appalto per le vie d’acqua. Nel mirino degli inquirenti erano finiti alcuni contratti di consulenze sospette tra cui quello fatto ottenere al figlio (ora indagato per riciclaggio) da circa 30 mila euro. Nei giorni scorsi Acerbo si era dimesso dalla carica di sub commissario Expo e da quella di responsabile del Padiglione Italia.

Commenti

pietro_da_biella

Mar, 14/10/2014 - 12:02

Io all'EXPO non ci andrò e spero che tantissimi altri facciamo come me!! La pena di morte per questi personaggi è ancora poco.

COSIMODEBARI

Mar, 14/10/2014 - 12:27

Sperando che non ci sia un sig. Maturo...

Gioa

Mar, 14/10/2014 - 13:36

TI SEI DIMESSO ACERBO ORA MATURO....MA TI HANNO BECCATTO LO STESSO....EX COMMISSARIO. VERGOGNATIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII TI BECCHI PURE I SOLDI PER FARE IL COMMISSARIO.....SALUTE A NOI!!!