«Expo, un altro buco da 60 milioni»

Denuncia del Polo dei milanesi. Mercoledì il premier Renzi a Milano presenta il progetto «big data»

Ora che il Governo ha ufficialmente il suo 40% di Arexpo, Renzi torna a Milano. E mercoledì presenterà «il secondo step del progetto Expo che farà dell'Italia il paese guida nei big data». Un secondo step che, stavolta, pare sia stato concordato anche con i rettori delle università milanesi (Statale, Bicocca, Politecnico). E che potrebbe finalmente dare un'accelerata sui piani per il sito di Rho. Mentre si progetta il futuro del Decumano, restano ancora parecchi i punti d'ombra sui bilanci degli anni passati. Il capogruppo del Polo dei milanesi Manfredi Palmeri, che ha trascorso ore ad analizzare le carte per scoprire «ciò che Sala non dice», sospetta che i debiti ammontino a 60 milioni di euro. «O forse anche di più - precisa - Bisogna tener conto anche dei crediti che mai verranno riscossi da alcuni padiglioni». Oggi il Consiglio comunale voterà l'insediamento della commissione d'inchiesta su Expo. Che per prima cosa analizzerà i numeri.