«Per Expo blindiamo il Castello»

Pisapia chiede al prefetto più controlli anche a Palazzo Reale. A Rho-Pero 1.500 addetti alla sicurezza

All'inizio della commissione a Palazzo Marino per l'audizione del sindaco Giuliano Pisapia sullo stato dell'Expo (ore 14,30) i consiglieri presenti tra maggioranza di centrosinistra e opposizione erano appena sette. Su ventitrè. Pochini per un evento comunque destinato a rimanere nella storia della città. Non molti di più erano quando Pisapia ha riferito della sua richiesta al prefetto Francesco Paolo Tronca di prevedere un potenziamento della sorveglianza degli obiettivi sensibili. Una preoccupazione diventata ancor più urgente dopo i tragici fatti del tribunale e che ha spinto Pisapia a chiedere «una tutela particolare per Palazzo Reale e alcuni musei». A cominciare dal Castello Sforzesco dove sono centinaia di migliaia i visitatori attesi per vedere la Pietà Rondanini di Michelangelo. Saranno, invece, 1.500 gli addetti alla sicurezza che si aggiungeranno alle 2mila divise tra polizia, carabinieri e vigili. Seicento i militari che durante la notte sorveglieranno l'area dove fino a mille camion dovranno entrare per le operazioni di rifornimento di bar e ristoranti e lo smaltimento dei rifiuti. (...)

È il giorno dell'orgoglio per il bello e il ben fatto dell'Italia che aspetta Expo questa inaugurazione del Salone del mobile. Cifre da capogiro per la 54ma rassegna del design che ha preso il via ieri a Rho-Pero tenuta a battesimo da Matteo Renzi: «Lo scorso anno ha fatto registrare un aumento del 23% di vendite in Cina e del 12% negli Stati Uniti- ha detto il premier- Se il Made in Italy fosse un brand sarebbe il terzo al mondo». Quest'anno il Salone è a tutti gli effetti una prova generale dell'Expo che partirà il primo maggio con una serie infifinita di eventi che si estenderanno anche alla città con l'ormai collaudato Fuorisalone. E il collegamento tra Saloni e Expo è stato ripreso anche dal governatore della Lombardia Roberto Maroni. «Si tratta di una eccellenza mondiale che capita al momento giusto, prima di Expo, e anticipa quello che dovrà essere la vetrina sul mondo», mentre il sindaco Pisapia oggi vede la sua Milano, «internazionale come New York», oltre che «piena di eventi e di allegria».

L'intervento di riqualificazione della scuola è appena finito, è costato 2,5 milioni, ma è già necessario rimetterci mano. I bagni ristrutturati nella scuola Pirelli di via Bussero sono da rifare: rubinetti, piastrelle, porte, scarichi da aggiustare hanno spinto alla protesta i genitori.

Bandiere a mezz'asta e lutto cittadino. Oggi in Duomo il cardinale Angelo Scola celebra i funerali delle vittime del tribunale. Presenti il capo dello Stato Sergio Mattarella e dei presidenti di Camera e Senato. Il sindaco Pisapia invita la cittadinanza a osservare un minuto di silenzio.