Expo: bus, tram e carrozze nuove porteranno oltre 500 assunzioni

Ecco la strategia di Atm per affrontare l'impatto di masse di turisti Ma servono 300 milioni per non fare finire sott'acqua la metropolitana

Oltre cinquecento nuove assunzioni (528 per la precisione) sono uno di più piacevoli effetti dell'Expo sull'Atm, l'azienda milanese dei trasporti che si prepara ad affrontare sei mesi di fuoco. Perché in base alle stime della società Expo che prevede tra i 20 e i 24 milioni di ingressi, nei sabati soprattutto di giugno che sono considerati il picco di affluenza i visitatori raggiungeranno quota 250mila (220mila negli altri giorni festivi). Cifre che per la Linea 1 della metropolitana che si prevede utilizzata dal 23 per cento delle persone, significheranno 63mila passeggeri da trasportare. Da aggiungere, ovviamente, ai normali flussi. Ecco perché nel piano di Atm per il rafforzamento del servizio ci sono anche le 528 nuove posizioni, di cui almeno il 30 per cento con contratti a tempo indeterminato. Trecento milioni di euro e cinque anni di lavori è quello che chiede invece il presidente di Atm Bruno Rota al Comune per le ormai indispensabili opere di impermeabilizzazione e ristrutturazione nelle gallerie della Linea 2 della metropolitana e per il suo ammodernamento: «Il metrò rischia di finire sott'acqua».