Expo, cibo da gettare o da recuperare?

Polemiche sulla foto di un turista che ritrae una decina di sacchi di plastica pieni di pane, accatastati vicino all'area Sardegna

Nell'era dei social network ogni scatto fotografico diventa una potenziale denuncia. Così capita anche ad Expo, dove un turista ha pubblicato on line le immagini di una decina di sacchi di plastica pieni di pane, accatastati vicino all'area Sardegna.

"Ecco gli sprechi alimentari di chi vuole nutrie il pianeta" ha denunciato al pubblico dei social. Ne è nata una polemica. Qualcuno ha espresso un dubbio lecito sulle immagini: non è che i sacchi sono posizionati così per essere raccolti dai furgoni del Banco alimentare?

La questione fa comunque discutere. Anche perché lo stesso Banco alimentare, in un'intervista prima dell'inizio di Expo, aveva affermato che il suo obiettivo sarebbe stato quello di recuperare almeno il 40 per cento delle eccedenze, distribuendole ai poveri. Cosa succederà al restante 60 per cento del cibo prodotto nell'Expo, e che i visitatori non consumeranno? Verrà buttato?

Commenti

mariod6

Sab, 09/05/2015 - 05:59

Con prezzi da 110 Euro per un piatto di assaggi giapponesi credo proprio che molta parte del cibo preparato ogni giorno verrà mandato all'inceneritore. D'estate poi, con 35 ° all'ombra voglio vederli quelli del banco alimentare cosa recuperano dopo che i sacchetti hanno fatto la cura del sole. Per fortuna che Renzi vuole sfamare il pianeta. Sicuramente riuscirà a soddisfare tutti i bacherozzi disponibili sulla piazza.