«Per Expo contratti flessibili valgono 2-3mila nuovi posti» Sfida dell'ad Sala al ministro

I fornitori e gli operatori economici interessati all'Expo «ci chiedono di trovare una via per poter assumere in modo flessibile per sei mesi», cioè la durata della manifestazione. Per questo, ha spiegato ieri l'ad di Expo Giuseppe Sala a margine dell'assemblea di Assolombarda, «sarebbe bello che questa diventasse anche una sperimentazione concreta per mettere in pratica la flessibilità», a partire dall'apprendistato o da altre forme di ingresso per i giovani nel mondo del lavoro. Quantificando si parla di «2-3mila posti di lavoro che si potrebbero creare con questa modalità che è in fase di approfondimento con il ministro del Lavoro Enrico Giovannini». E il neo presidente dell'associazione degli imprenditori Gianfelice Rocca ha già dedicato un capitolo della sua prima relazione proprio ad Expo con l'annuncio che nella presidenza di Assolombarda ci sarà un consigliere delegato proprio all'evento del 2015. Perché «l'Expo può innanzitutto aiutare Milano a capire se stessa». Parliamo di «una grande città europea, una delle più ricche, ma ha bisogno di capire la sua nuova identità: metropolitana e internazionale. E di ritrovare fiducia in se stessa, comunicandola al mondo». Il governatore Roberto Maroni ha spiegato che Regione e Assolombarda continueranno a lavorare perché «Expo e la Lombardia diventino “mafia free”». Invitando Rocca «a un incontro per discutere le misure da prendere per garantire la legalità e il controllo degli appalti. Perché la criminalità organizzata deve restare fuori da Expo e dalla Lombardia».

Commenti

m.m.f

Mar, 11/06/2013 - 11:37

e finiti i lavori??????????'