Expo, in dodici usano l'app da 220mila euro

La piattaforma era stata studiata per orientare i turisti stranieri. Ma si è rivelata un costosissimo flop

Sarà moderno, utile e bello, ma il progetto di assistenza on line per i turisti stranieri è un buco nell'acqua. Nonostante la cifra a cinque zeri stanziata da Comune e Regione. Il sito internet e l'applicazione per smartphone sono passati inosservati.

«La piattaforma internet We4you è costata fino ad oggi 80-90mila euro e a novembre l'esborso dovrebbe arrivare a 220mila euro - spiega Gianmario Mocera, presidente di Federcosumatori Lombardia - ma per adesso l'hanno usata solo dodici persone». Quindi per ora si tratta di qualcosa come 7mila euro a testa. Un costo che appare decisamente eccessivo, anche perché l'unica persona ad averne approfondito le potenzialità è una signora australiana diventata l'incubo (li ha chiamati quattro volte) degli assistenti del servizio. In totale, calcolando proprio tutti i servizi disponibili, il progetto coinvolge una trentina di persone che lavorano per varie realtà associative. Ma né il sito né l'app sembrano interessare.

Commenti

mariod6

Sab, 25/07/2015 - 15:30

Con 220.000 euro potevano pagare una vacanza a molti pensionati nullatenenti e farli stare più sereni per qualche giorno. Però avrebbero perso le prebende da servizio politico.