Expo, ecco i soldi per strade e metrò

Buone notizie da Roma dove il Cipe, il Comitato interministeriale per la programmazione economica del governo che si è riunito ieri sotto la presidenza del premier Enrico Letta, ha finanziato con 400 milioni di euro per metropolitane e opere stradali, di cui 227 alla Lombardia. Presenti il ministro per le Infrastrutture Maurizio Lupi, il governatore Roberto Maroni, il sindaco Giuliano Pisapia e l'assessore Maurizio Del Tenno che si sono visti «consegnare» i fondi per la Rho-Monza (55 milioni), oltre all'approvazione della M4, con l'assegnazione programmatica delle risorse (172,2 milioni di euro) che diventerà definitiva a settembre quando dovrà essere consegnato e approvato il progetto definitivo dell'opera. E il via libera per la Cassenese bis il cui iter potrà ripartire dopo quasi dieci anni, realizzando un'opera che collegherà Milano con la BreBeMi, l'autostrada breve fino a Brescia. Via libera anche alla Rho-Monza che ha ottenuto la conferma del finanziamento di 55 milioni per i lotti 1 e 2 da Paderno Dugnano a Novate Milanese. «È un segnale importate per la Lombardia - il commento dell'assessore Del Tenno - perché rende evidente l'attenzione del governo alla nostra Regione e a opere strategiche all'interno di un programma di sviluppo che coinvolge tutto il territorio lombardo». In particolare, spiega, la Cassanese bis è un'opera inserita già nel 2003 nella Legge Obiettivo, ma che nel corso degli anni si è arenata per mancanza di fondi. «Oggi - aggiunge Del Tenno - grazie ad un'importante collaborazione tre pubblico e privato e al via libera del Cipe, possiamo annunciare che la strada sarà pronta per Expo». E si tratta di un'infrastruttura importante anche per la realizzazione di un centro polifunzionale che sorgerà sull'area ex Dogana grazie all'intervento di Regione, Provincia, Comune di Segrate e un operatore privato, l'australiana Westfield che mette a disposizione finanziamenti per la realizzazione di opere infrastrutturali. L'accordo, infatti, garantisce il finanziamento e la realizzazione del progetto della viabilità speciale di Segrate, la Cassanese bis la riqualificazione della Rivoltana «completando» la BreBeMi verso Milano. L'Accordo di programma di Segrate definisce la copertura finanziaria della Cassanese bis: il tratto A, quello più prossimo al centro polifunzionale, verrà realizzato a cura e spese di Westfield mentre il tratto B ieri approvato e il cui costo è di 123,5 milioni di euro, sarà garantito da 85 milioni del privato, 10,5 del Comune di Segrate, 14 della Regione e 14 della Provincia. «Grazie a quest'opera - spiega Del Tenno - oltre ad avere un collegamento diretto tra la BreBeMi e la città, verrà finalmente valorizzato il centro intermodale di Segrate dove passano oltre duecento camion al giorno. In un momento di crisi come quello che stiamo vivendo è fondamentale riuscire ad attrarre investitori esteri che continuano a credere nella nostra Regione e nel Paese».
E dopo aver ricevuto dal Cipe i 55 milioni di euro per la Rho-Monza, Del Tenno chiede che «le società coinvolte Serravalle e Autostrade per l'Italia, dimostrino di rispettare gli impegni realizzando anche quest'opera in tempo per Expo».