Expo fa bene a Trenord, più passeggeri e ricavi

Pubblicato il Bilancio di sostenibilità 2015: un programma che prevede 58 nuovi treni

Buone notizie per i pendolari lombardi, almeno a leggere il Bilancio di sostenibilità 2015 pubblicato ieri da Trenord (e disponibile al link http://www.trenord.it/it/chi-siamo/l-azienda/bilancio-sociale.aspx). Dati da cui risulta che sono aumentati i passeggeri nei giorni feriali e nel fine settimana, con «crescente tendenza all'utilizzo del treno anche nel tempo libero». L'azienda sottolinea il «rinnovamento della flotta, con l'immissione di nuovi treni; crescono le performance economiche oltre 783 milioni di euro i ricavi nel 2015, +4,6% rispetto al 2014 e del servizio, come delineato dai dati di puntualità e dalla Customer Satisfaction».

Nella lettera agli stakeholder che apre il documento, l'amministratore delegato di Trenord Cinzia Farisè e il presidente Barbara Morgante hanno sottolineato «come il 2015 è stato l'anno della svolta. Sono migliorati tutti gli indicatori di performance: la puntualità è cresciuta di 7 punti percentuali rispetto al 2014. Anche il numero dei viaggiatori registra una crescita costante, con oltre 714 mila passeggeri trasportati nei giorni feriali e un incremento medio dell'1,7%, che diventa 9,4% nel fine settimana. Trenord è un'azienda aperta all'innovazione, orientata al miglioramento continuo, candidata ad essere leading player nell'eco-sistema della mobilità lombarda, protagonista dello sviluppo e della salvaguardia del territorio e dell'ambiente». La Lombardia è così la Regione italiana con il maggior utilizzo dei treni sia in valore assoluto, con 714 mila passeggeri giornalieri (più del doppio rispetto al Lazio), sia come incremento rispetto al 2014 (+4,9%). Nel capitolo rinnovo della flotta si parla di 13 nuovi treni in servizio nel 2016, 49 nel biennio 2015-16. «Nel 2015 abbiamo proseguito il progetto di rinnovamento della flotta attivato nel 2014 che si concluderà nel 2016. Il Programma prevede nel complesso l'acquisto di 58 nuovi treni e consentirà

di ridurre in modo sensibile l'età media del materiale rotabile, che a fine del 2016 sarà di 18,6 anni». Buono l'effetto dell'Expo sul bilancio che ha portato i ricavi a oltre 783 mln di euro con un incremento del 4,6% rispetto al 2014. Un aumento dei ricavi da traffico e da altre vendite

e prestazioni che «ha compensato i minori introiti derivanti dal Contratto di Servizio e le maggiori spese determinate, tra le altre cose, dall'ingente sforzo che abbiamo sostenuto per affrontare l'evento». Nel complesso un risultato netto complessivo di 3,8 milioni di euro (+48% rispetto al 2014).