Expo, firmato l'accordo per interrare le vie d'acqua

Dopo molte trattative con Comune e Regione e per dare una risposta alle proteste dei comitati, sulle Vie d'acqua passa la soluzione del commissario Expo Giuseppe Sala. Ieri il cda ha approvato la revisione del progetto del tratto Sud presentata proprio da Sala. Una conferma, dice il comunicato, «che il tratto Nord del canale che dal Villoresi arriva al sito Expo resta invariato». Poi la decisone che il tratto Sud sarà interrato in corrispondenza dei parchi Trenno, Pertini e del Deviatore Olona. «La soluzione - commenta la società - consente di assicurare il flusso d'acqua dal sito alla Darsena e di svolgere una funzione irrigua per il sistema agricolo milanese sud-ovest, obiettivi fondamentali del progetto Vie d'acqua».
L'assemblea dei soci, invece, ha approvato il bilancio 2013 con il voto della Regione dato solo in cambio dell'impegno a convocare entro trenta giorni un'assemblea straordinaria degli azionisti per risolvere la questione della quota in mano alla Provincia. Un ente ormai destinato all'eutanasia che ha da tempo comunicato l'impossibilità di mettere a disposizione i suoi 60 milioni di euro. Cifra che il governo Renzi (così come quello Letta) si era impegnato a coprire. «Ha annunciato che avrebbe versato i contributi. Non l'ha fatto, lo deve fare - l'avviso del sottosegretario all'Expo Fabrizio Sala - Altrimenti la Regione si muoverà per tutelare la propria partecipazione nella società Expo e, quindi, i cittadini lombardi. Ora serve che tutti facciano la loro parte, come Regione Lombardia ha sempre fatto».