Expo, Flick in pista come subcommissarioIeri incontro tra sindaco e costituzionalista

Giovanni Maria Flick (nella foto), presidente emerito della Corte costituzionale, ha manifestato durante un incontro con il sindaco Giuliano Pisapia la disponibilità a impegnarsi con il Comune per Expo 2015. A renderlo noto un comunicato ufficiale fatto girare dallo stesso Pisapia, al termine del colloquio avuto ieri con lo stesso Flick a Palazzo Marino. La disponibilità, si legge in una nota, è stata manifestata «sia sul fronte dei temi che caratterizzano l'esposizione, sia per tutto quanto è necessario per il successo dell'Expo milanese». Linguaggio prudentemente burocratico per dire che potrebbe essere proprio Flick il subcommissario all'Expo chiesto e ottenuto da Pisapia al premier Mario Monti. Una figura in grado di affiancarlo ed assisterlo soprattutto nei meandri dei codici e dell'altrettanto complicata materia dei contratti. Una notizia che potrebbe non essere accolta con grande gioia nel quartier generale di Expo. Dove l'amministratore delegato Giuseppe Sala ora dovrà avere a che fare con il subcommissario Flick, il commissario generale Roberto Formigoni e il commissario straordinario Pisapia. Non proprio quel che si dice una squadra snella e soprattutto visto che il problema principale dell'organizzazione oggi è proprio l'accelerazione dei tempi. Considerato che di mesi fin troppi se ne son perduti in passato (e nel presente) nello scontro tra personalità forti. E ora il vero rischio è il ritardo dei cantieri. Perché al primo maggio del 2015 mancano ormai soltanto 1.024 giorni. E l'unica certezza rimasta sono i 91 Paesi già iscritti.