Expo, Maroni dà i 30 giorni alla commissione su Infrastrutture

Non una commissione interna come annunciato in un primo momento, ma una vera e propria commissione d'inchiesta quella istituita ieri dalla Regione per accertare eventuali responsabilità di Infrastrutture lombarde dopo l'inchiesta che ne ha decapitato il vertice, arrestando otto persone tra cui il direttore generale Antonio Rognoni. «Voglio fare piena luce, non ho interesse a coprire nessuno», ha detto ieri il governatore Roberto Maroni. Presidente della commissione sarà Filippo Bongiovanni, avvocato e direttore responsabile del Sistema dei controlli e del coordinamento degli organismi indipendenti della giunta regionale. Maroni ha chiesto che sul suo tavolo arrivino report settimanali per aggiornarlo sui lavori della commissione e ha fissato al 30 aprile il termine massimo per la consegna del dossier finale. E il 10 aprile scade il bando per scegliere il sostituto di Rognoni.