Expo in ritardo anche sul bon ton Moratti: «Nessuno mi ha invitata»

Ha portato l'esposizione a Milano ma ora viene cancellata dall'inaugurazione Oggi il presidente del consiglio Renzi potrebbe tornare sui cantieri di Rho-Pero

«Mi piacerebbe essere presente all'inaugurazione di Expo, ma non sono ancora stata invitata». C'è del dispiacere e molta malinconia nelle parole di Letizia Moratti ieri, durante una presentazione del Fuorisalone dedicata al progetto Barrique della comunità di San Patrignano di cui è dal 1978 anima e inesauribile finanziatrice. «Il ministro Maurizio Martina mi ha chiesto di partecipare, ma finora non ho ricevuto nessun invito», ha ripetuto ai giornalisti che per la prima volta sentivano da lei simili frasi. Perché mai la Moratti in tutti questi anni si era lamentata delle troppe dimenticanze di chi nei tanti appuntamenti dedicate all'evento non le aveva mai riservato un posto sul palco. E nemmeno in prima fila. Difficile, infatti, anzi impossibile non riconoscere che quell'Expo portata in Italia contro i pronostici (e forse anche la volontà) di tutti è una sua creatura. Ma la speranza di un invito è ridotta a un lumicino.

Ci saranno invece, all'inaugurazione, i tanti parvenu pronti a saltar sul carro. Oggi, invece, arriva il premier Matteo Renzi. Per lui visita privata (e senza giornalisti) al sito Expo di Rho-Pero.