A Expo spopola il picnic israeliano

A Milano scoppia la moda della pausa pranzo all'Esposizione universale. E c'è chi ne approfitta

E a Milano scoppia la moda della pausa pranzo ad Expo. Chi ha un accredito o qualche convenzione per entrare all'Esposizione universale, ne approfitta per assaggiare ogni giorno il menù di un paese diverso: dalle specialità emire a un lunch messicano, dallo street food europeo ai piatti regionali italiani. A mezzogiorno il sito si riempie di visitatori mordi e fuggi. E c'è perfino chi trova il tempo di arrotolarsi i pantaloni e sdraiarsi al sole per prendere un po' di tintarella e schiacciare un pisolino.

Una delle idee più originali le ha avute il padiglione israeliano che sembra aver letto nella mente dei milanesi. Propone pic nic all'ombra con tanto di tovaglia a quadrettoni e cesti di vimini con tutto il necessario. Ovviamente non ci sono panini ma hummus, falafel e pita. La gente sembra gradire e si sdraia volentieri all'ombra degli alberi a fianco del corridoio Expo. E non mancano i turisti che, a digestione finita, chiedono allo stand di Israele di provare i sali del mar morto, in una sorta di area benessere improvvisata.