«Expo, vinciamo la nostra grande sfida»

L'invito del capo dello Stato Sergio Mattarella in città per il 25 Aprile. E Pisapia dribbla le contestazioni

«Abbiamo una strada non facile davanti a noi, impegnativa ma anche esaltante. Penso ai prossimi mesi con Expo a Milano che deve essere indice del nostro impegno per il futuro». Non sarà presente alla cerimonia del primo maggio ma il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, ieri al Piccolo Teatro di via Rovello (anche sede della società Expo) per le celebrazioni del 25 aprile, ha chiuso il suo intervento dal palco con un messaggio di incoraggiamento per il grande evento. Mattarella è arrivato in via Dante poco prima delle 12, applaudito dai milanesi accalcati dietro alle transenne. Nel corteo Anpi invece il sindaco dribbla le contestazioni. I suoi assessori sfilano davanti al gonfalone e in San Babila, quando incrociano i militanti pro-Palestina con gli striscioni, cantano Bella Ciao per coprire gli slogan. Pisapia, prevedendo il rischio, arriva 500 metri più avanti.

Chiara Campo a pagina 3