Così "ExpoinCittà" mette il turbo a Milano

Cresce il grande "Fuori Expo" che per i sei mesi dell'Esposizione Universale coinvolgerà la metropoli e il suo territorio con quasi 20mila appuntamenti. Edison, Intesa Sanpaolo e Vodafone Italia sponsor che organizzeranno anche eventi e spettacoli. E ci saranno due Padiglioni dei Teatri

ExpoinCittà mette il turbo e, dopo aver raggiunto la bella cifra di quasi 20mila appuntamenti a Milano e nell’area metropolitana in calendario durante i sei mesi di Expo Milano 2015, è affiancato da tre main sponsor di grande peso e prestigio come Edison, Intesa Sanpaolo e Vodafone Italia. Sponsor particolari, va sottolineato, perché tutti realizzeranno anche moltissimi eventi nell’ambito di Expoincittà. E il progetto voluto da Comune di Milano e Camera di Commercio per realizzare un “fuori Expo diffuso” di dimensioni e qualità mai viste prima a Milano si arricchiesce ancora di eventi che sono stati presentati a Palazzo Reale assieme agli sponsor.

Tante le novità rappresentate dalle parole chiave che declinano per temi i contenuti dell’iniziativa: performance, art, media, creativity&style, science&technology, wellbeing, kids, feed the planet, cities of the world, leonardo. E danno senso compiuto al claim che definisce la Milano dell’Expo a place to be! Il perché è presto detto: ExpoinCittà permetterà ai visitatori dell’Esposizione, ai turisti e ai milanesi di conoscere attraverso una App realizzata da Vodafone, il palinsesto - per scegliere e partecipare - in tempo reale ogni giorno tutto quello che accade nella Grande Milano: dai concerti all’aperto agli eventi di moda e design, dalle mostre d’arte alla cultura, dagli show cooking alle competizioni sportive, dagli spettacoli nei teatri e le attività per i bambini.

"A questo progetto di Comune e Camera di Commercio, un format unico nel suo genere - ha detto Claudio Artusi, coordinatore di ExpoinCittà - si sono uniti tre grandi partner come Edison, Intesa Sanpaolo e Vodafone che hanno saputo cogliere questa opportunità e dare ulteriore forza alle sinergie messe in campo. Una partecipazione e condivisione dell'advocacy di ExpoinCittà: ovvero sostenere e supportare un messaggio di città aperta, desiderabile, accogliente, vivace e di un tessuto socio-economico e urbano pronto a cogliere forme innovative di sviluppo territoriale. E' tutto in autofinanziamento, ExpoinCittà non chiede e non dà soldi è una cabina di regia, uno strumento di selezione che dà visibilità tutto ciò che accade. Iniziativa aperta - ha sottolineato Artusi - fino al giorno che precede la chiusura di Expo, il 30 ottobre, perché è evidente che altre nuove iniziative arriveranno durante l’Esposizione e noi siamo pronti a metterle in calendario”.

Perché ExpoinCittà è un laboratorio di idee e di sviluppo economico nel quale collaborano enti, istituzioni e privati, e mette in campo strumenti di marketing territoriale innovativi, come il primo censimento metropolitano delle location e un catalogo ad hoc che le raccoglie. E ha dato vita allo sportello unico per le autorizzazioni, semplificando le procedure per chi realizza o vuol realizzare eventi, ha aperto un portale di crowdsourcing al quale chiunque voglia proporre un'iniziativa può autonomamente e liberamente accedere, condividendo contemporaneamente la propria idea.

Concetti ribadito da Filippo Del Corno, assessore alla Cultura del Comune di Milano: “Expo ormai è alla porte, si parte e la Grande Milano è pronta con un programma con migliaia di eventi che descrivono bene la polifonia creativa della nostra città, che ha saputo dar vita a un programma inclusivo al quale hanno collaborato facendo rete operatori, associazioni, istituzioni pubbliche e private. Un palinsesto ricchissimo che saprà coinvolgere cittadini e visitatori, veri protagonisti di questi sei mesi di festa”. Del Corno ha anche annunciato una novità importante: in città saranno anche realizzate a due aree particolari, in due location da definire: i Padiglioni dei Teatri.

“ExpoinCittà rappresenta un nuovo modo di fare cultura ed eventi in una città come Milano, con la diretta partecipazione delle
imprese – ha spiegato Alberto Meomartini, vice presidente della Camera di Commercio di Milano - su temi vicini ai cittadini, con un diretto impatto sulla vivibilità e con un forte richiamo turistico e di attrattività. Questo progetto lascia una eredità che rimane alla città e alla sua area metropolitana suo territorio”.

“Come Official Global Partner di Expo, Intesa Sanpaolo ha accettato con entusiasmo la proposta del Comune e della Camera di Commercio di aderire al progetto ExpoinCittà. Siamo convinti che la promozione degli eventi e delle iniziative che si svolgeranno a Milano durante il semestre sarà determinante per il successo dell’Esposizione e contribuirà ad animare la città a beneficio di tutti i visitatori della manifestazione - ha sottolineato Vittorio Meloni, direttore relazioni esterne di Intesa Sanpaolo -. Noi saremo parte attiva di questo programma di eventi milanesi, in particolare con due grandi mostre che verranno allestite negli spazi di Gallerie d’Italia di Piazza Scala: La Grande guerra - arte e artisti al fronte da aprile ad agosto e da settembre quella dedicata ad Hayez, l’autore del celebre Bacio. L’impegno di Intesa Sanpaolo - ha ricordato Meloni - si concretizza anche nel cuore di Expo con uno spazio espositivo multifunzionale, di quasi 1000 metri quadrati, The Waterstone progettato da Michele De Lucchi, che sarà punto di attrazione e accoglienza per tutti i visitatori, animato da un palinsesto giornaliero di eventi e arricchito da iniziative dedicate a imprese, famiglie, giovani e meno giovani. Contribuiamo anche noi a fare di Expo - e di Milano con i suoi straordinari eventi culturali – un’opportunità per tutto il Paese, una grande vetrina mondiale delle eccellenze imprenditoriali e del patrimonio economico, artistico e culturale italiano”.

"Edison e Milano sono vicine da sempre nello sforzo per creare, innovare, portare il cambiamento – ha detto Andrea Prandi, direttore relazioni esterne e comunicazione di Edison -. Gli ingegneri della Edison sono stati dei pionieri e i loro eredi, oggi, ne incarnano lo spirito. La nostra azienda è al fianco del Comune per lavorare insieme alle iniziative culturali che si svolgeranno a Milano da maggio a ottobre. Nella sede di Foro Bonaparte e in altri punti strategici di Milano, Edison organizzerà incontri con grandi personalità, premi Nobel, scienziati come la direttrice del Cern di Ginevra Fabiola Gianotti (il 23 maggio) e giovani capaci di portare le loro startup al successo in tutto il mondo. Promuoveremo una settimana dedicata all’innovazione e alla tecnologia per parlare di Internet of Things, applicazioni industriali collegate alla rete e di Makers, gli artigiani digitali. Il nostro programma per Expo prevede anche un ciclo di conferenze sull’energia e la crescita, sulla geopolitica e la sostenibilità che arricchiranno l’offerta culturale della città”.

“Oltre a sostenere Expo in Città, Vodafone Italia ha deciso di essere vero e proprio partner del progetto contribuendo al palinsesto degli eventi e mettendo a disposizione dell’iniziativa il proprio bagaglio di competenze tecnologiche attraverso la realizzazione dell’applicazione ufficiale dell’iniziativa - ha spiegato Alessandro Canzian, head of corporate marketing di Vodafone Italia -. L’App, disegnata per smartphone e tablet, offrirà un’esperienza digitale semplice e di facile utilizzo per consentire a turisti e visitatori, italiani e stranieri, di essere sempre informati sul calendario e la geolocalizzazione degli eventi di ExpoinCittà e di conoscere tutto ciò che è necessario sapere su Milano, la sua storia e le sue eccellenze, fornendo anche utili strumenti come quelli di pianificazione degli spostamenti con mezzi pubblici e privati. Il nostro obbiettivo è valorizzare l’immagine della città e del territorio oltre ai confini di Expo in continuità con gli investimenti di Vodafone per lo sviluppo del Paese attraverso le reti di nuova generazione, che già oggi fanno di Milano una delle città tecnologicamente più avanzate d’Europa con la rete mobile 4G e la fibra ottica a 300 mega, la più veloce disponibile in Italia”.

Nel palinsesto di Expoincittà spiccano molti nuovi eventi. Dal primo aprile al 23 agosto alle Gallerie d’Italia, in piazza Scala, la mostra La Grande Guerra – Arte e artisti al fronte che ospiterà opere e sculture dei più grandi artisti di quel periodo; dall’ 8 aprile al 23 agosto all'Hangar Bicocca mostra di Juan Munŏz con il riallestimento della sua opera più celebre doubleBind; dal 3 maggio al 17 maggio l’installazione in piazza Duomo del Terzo Paradiso, la mela reintegrata di Michelangelo Pistoletto; dal 9 maggio al 24 agosto in Largo Isarco sarà aperto il spazio espositivo della Fondazione Prada; dal 24 settembre al 24 gennaio 2016 alle Gallerie d’Italia, mostra temporanea dedicata ad Hayez.

Oltre a questo ad essere in primo piano dal 6 aprile al 19 luglio Palazzo Reale ospietrà grande mostra dedicata a Leonardo mentre da maggio a settembre Vaprio D'Adda ospiterà una serie di eventi ricreando l'atmosfera rinascimentale. e sarà inaugurata alla presenza del ministro Franceschini. Altro evento da sottolineare è la presenza, a Palazzo delle Stelline, di Citéexpo, l’Offe in città. Da maggio a ottobre andrà in scena anche il basket in piazza Duomo con NBA3XMilan e la Lega professionisti Usa, la scherma sarà invece il 10 settembre piazza Castello, i mondiali di sport acquatici da maggio e settembre all’Idroscalo.

Tra le performance: maggio-ottobre Mercati Generali Estathè Market Sound festival politematico tra arte, musica e cibo. Tra gli artisti presenti Annalisa, Skillez, Club Dogo, Francesco Renga, il 28 maggio in piazza Duomo il concerto di Radio Italia Live e il 30 l'Open Filarmonica il grande concerto in piazza aperto della Filarmonica della Scala. Ai bambini è dedicato il Muba alla Rotonda della Besana: qui, dal primo al 7 maggio costruiranno la Torre di mattoncini Lego più alta del mondo.

Sito web www.expoincitta.com i social network (#expoincitta - @expoincitta - Fb.com/expoincitta).

Commenti

Gianca59

Sab, 28/03/2015 - 18:18

Ma è vero che voi del Giornale, così come molti altri, vi siete beccati dei soldi per parlar bene dell' EXPO ?