Export, fenomeno Asia E c'è intesa con l'India su tecnologia e ricerca

Frenata globale ma spuntano nuovi mercati Firmato l'accordo: cooperazione col Bengala

Alberto Giannoni

Segnali di rallentamento dell'economia e previsioni negative per il 2019. Ma la Lombardia cerca di tenere i motori accesi e punta, come al solito, sulle sue esportazioni.

Nel terzo trimestre 2018 gli scambi commerciali hanno frenato, pur mantenendo il trend positivo. Lo certifica il focus congiunturale Unioncamere relativo al terzo trimestre dell'anno appena concluso. Da una crescita media dell'8% per l'export e del 9% per l'import (2017) si è passati al +4,1% per le esportazioni e al +6,6% per le importazioni. Pesa la frenata del commercio mondiale e in particolare dell'economia tedesca, principale destinazione delle merci lombarde. Il valore delle esportazioni originate dalla Lombardia nel terzo trimestre 2018 scende a 29,9 miliardi.

La crescita delle esportazioni va ancora bene verso i paesi dell'Ue (+4,9%). La quota di merci destinate all'Ue (+3,0%) è pari al 55% e il mercato comunitario è trainato come sempre dall'export verso la Germania (+7,3%) e verso la Francia (+4,0%). Si sta contraendo invece il valore delle esportazioni destinate al Regno Unito (-2,9%), su cui pesa l'incognita «Brexit». Per il resto, la principale destinazione per i prodotti lombardi restano i Paesi europei non appartenenti all'Ue ma si fanno sempre più prossimi i mercati dell'Asia orientale con una crescita dell'10,8% e una quota che arriva al 10,9%. L'incremento dell'Asia orientale è dovuto principalmente alla crescita delle esportazioni verso la Cina (+19,7%) e la Corea del Sud (+15,5%). Quota ancora modesta (2,2%) ma crescita enorme per l'Asia centrale (3912%). Da segnalare in particolare l'impennata dei dati verso il Kazakistan (+128,2%), l'Uzbekistan (+523,9%), il Pakistan (+113,4%) e l'India (+19,3%). Per l'India il risultato, molto positivo, è in linea con le tendenze storiche e risulta distribuito su più tipologie di prodotto. E proprio in India è iniziata la missione del vicepresidente di Regione Lombardia, Fabrizio Sala, delegato a Ricerca, innovazione, export e internazionalizzazione delle imprese. Scopo della visita la firma del protocollo di intesa con lo Stato del Bengala occidentale per promuovere cooperazioni imprenditoriali.

La collaborazione riguarderà cooperazione industriale, ricerca e innovazione, promozione e scambio di esperienze nei campi della crescita industriale e della tecnologia, scambio di informazioni sulle agevolazioni per manifestazioni fieristiche, esposizioni, missioni imprenditoriali e sistemi informativi per il business. La firma ha fatto seguito all'incontro di settembre tra il primo ministro del Bengala Mamata Banerjee e il governatore Attilio Fontana. L'Intesa è stata presentata nel corso del «Bengal Global Business Summit 2019» di Calcutta, dove la Lombardia era ospite d'onore del primo ministro del Bengala occidentale Mamata Banerjee. Erano presenti al meeting delegati da oltre 35 Paesi di tutto il mondo. «Si tratta di creare opportunità per le nostre imprese - ha detto Sala - valorizzare l'internazionalizzazione e promuovere collaborazioni nella fattispecie con il Bengala, uno degli Stati più emergenti dell'India».