Fabbrica sporca: multa anche al proprietario dei muri

Se hai venticinque anni, possiedi un capannone dalle parti di Lodi, e non riesci ad affittarlo ad un'azienda come si deve, può scattare la tentazione, pur di mettere a reddito l'immobile, di non andare tanto per il sottile. Di lasciare, cioè, che il capannone diventi la base per una lunga serie di violazioni alle norme sul lavoro e sull'ambiente. Ma poi arrivano i carabinieri, e con essi una multa-stangata.
A richiamare l'attenzione dei militari del nucleo ispettorato del lavoro di Lodi è stato l'accumulo di scarti e spazzatura all'esterno del capannone, ufficialmente specializzato in riparazione e smaltimento di pallets. Risultato, due maximulte: una, da 348.000 euro al titolare romeno dell'impresa, un ventisettennene. E la seconda multa va all'italiano 25enne che ha affittato il capannone al romeno: di 40.000 euro.
Come spiegano i carabinieri del comando provinciale di Lodi, di fronte all'incuria dell'area si è deciso per un intervento nel quale vengono coinvolti i carabinieri di Tavazzano con Villavesco, che fanno capo al Comando provinciale di Lodi, e quelli del nucleo ispettorato del lavoro. E' all'apertura del capannone, alle 9 di ieri, che scatta l'ispezione. Arrivati all'interno, i militari possono riscontrare una situazione per niente diversa rispetto allo stato esterno dei luoghi: tra scarti delle lavorazioni ammassati a terra, pulizia che lascia a desiderare un po' dappertutto, niente cassetta del pronto soccorso, cosa che avrebbe potuto rivelarsi molto pericolosa in caso di incidente sul lavoro, mancanza di valide misure antincendio, documenti obbligatori mancanti. Ma i militari hanno anche potuto verificare che sette lavoratori all'interno del sito erano completamente in nero. Tra loro molti sono risultati essere impiegati come operai da anni senza che figurasse la loro presenza da nessuna parte. E, per completare il quadro, non avevano nemmeno seguito un qualche corso di quelli dedicati alla formazione del personale. Insomma: un cumulo di violazioni di carattere amministrativo ma anche penale legati alla sicurezza sui luoghi di lavoro.