Fanno mendicare il nipote di soli 7 anni: romeni denunciati

Era lì, in strada, a chiedere una moneta ai passanti. Poco distanti, due adulti lo controllavano. Una donna e il suo compagno, entrambi romeni e di 43 anni, sono stati denunciati per maltrattamenti e utilizzo di minore per accattonaggio perché facevano mendicare un bimbo di soli 7 anni. In seguito ad accertamenti, la donna è poi risultata essere la nonna del bambino.
Una storia di abusi a cui è stata messa fine grazie all'intervento di due agenti del Nucleo tutela trasporto pubblico locale, di pattuglia nella zona, che avevano notato il bambino intento a chiedere l'elemosina e i due adulti che lo stavano accompagnando. Solo dopo aver osservato il comportamento dei tre, la pattuglia è entrata in azione. Nel frattempo gli agenti avevano allertato anche il Nucleo tutela donne e minori, immediatamente intervenuto sul posto. La donna ha esibito agli agenti un foglio che le riconosceva l'affidamento del nipote, ma il documento è risultato scaduto.
Il Tribunale dei minori ha quindi disposto il riaffido del bambino alla madre. Tutti i componenti del nucleo familiare, però, vivono in abitazioni di fortuna nell'area di viale Cassala. «Dopo i risultati dell'operazione Ade con cui abbiamo sgominato una banda che aveva ridotto in schiavitù un centinaio di persone reclutate in Romania e portate a Milano per fare accattonaggio e furti - commenta l'assessore comunale alla Sicurezza Marco Granelli - proseguiamo il nostro impegno per evitare che i soggetti più fragili e i minori vengano usati nel racket dell'elemosina».